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	<title>Elly Travel &#187; Viaggi di nozze</title>
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	<description>Tourism and Biodiversity</description>
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		<title>Tanzania: I parchi della Tanzania e Zanzibar</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 12:06:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ellycristina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi di nozze]]></category>

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		<description><![CDATA[Un viaggio in queste terre significa un ritorno alle origini, quando l’uomo conviveva a stretto contatto con la natura selvaggia]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un viaggio in Tanzania è un viaggio alla scoperta dell’immensità dell’Africa. Lo sguardo si perde fino all’orizzonte, dove l’occhio di chi abita in città non è mai riuscito ad arrivare. Domina lo spazio aperto della savana. I colori della natura si confondono con gli abitanti del luogo, i magnifici animali che popolano i Parchi Nazionali… dai felini, alle antilopi e gnu, alle diverse specie di primati.<br />
Un viaggio in queste terre significa un ritorno alle origini, quando l’uomo conviveva a stretto contatto con la natura selvaggia. Quando sotto un albero di Baobab si scorge un leopardo che riposa dopo aver consumato il suo pasto, si prova lo stesso stupore e meraviglia di un bambino che per la prima volta osserva qualcosa che non aveva mai visto prima.Vedere da vicino gli usi del popolo nomade dei Masai permette di comprendere come sia ancora possibile vivere senza i mezzi di cui la società occidentale non può più fare a meno. Dalle immense distese aride del Parco Nazionale Serengeti, al Cratere del Ngorongoro, dalle acque del Lago Manyara alle acacie ad ombrello del Parco Nazionale del Tarangire, ogni area protetta in Tanzania ha qualcosa di unico da offrire.<br />
Il modo migliore per scoprirle è sedersi su una jeep 4×4 e partire per emozionanti safari!<strong></strong></p>
<p><strong>Riserva Naturale del Ngorongoro</strong></p>
<p>La Riserva Naturale del Ngorongoro sorge all’interno dell’omonimo cratere di un vulcano spento, a 2200 metri sopra il livello del mare. Il cratere presenta laghi e stagni che hanno permesso a numerose specie di trovare qui il loro habitat naturale. Nel cratere la concentrazione di fauna è impressionante: si calcola che sia abitato da oltre 25000 animali di grossa taglia. L’immagine più tipica è probabilmente quella degli enormi branchi di zebre e gnu, ma nel cratere abitano la gran parte delle specie tipiche della savana: elefanti, leoni, bufali, iene, sciacalli, ippopotami, babbuini.</p>
<p><strong>Parco Nazionale del Serengeti</strong></p>
<p>Il Parco Nazionale del Serengeti è una delle aree protette più importanti dell’Africa Orientale, proclamata nel 1981 Patrimonio dell’UNESCO. Il parco si trova al confine con il Kenya, dove sono stati ritrovati, presso il celebre sito di Olduvai, i resti di un ominide risalenti a circa 1,5 milioni di anni fa. Il Serengeti è celebre soprattutto per la sua eccezionale ricchezza faunistica. Nel suo territorio si trovano tutti e cinque i cosiddetti “big five”: elefante, leone, leopardo, rinoceronte (nero) e bufalo. Mandrie di zebre e di gnu danno luogo ad uno spettacolo unico durante il periodo delle migrazioni tra le praterie del sud ed il Parco Masai Mara, da dicembre a maggio nella zona meridionale e da giugno e luglio nella zona occidentale.</p>
<p><strong>Parco Nazionale del Tarangire</strong></p>
<p>Il Parco Nazionale del Tarangire è caratterizzato da una vegetazione più rigogliosa rispetto al Parco del Serengeti. Attorno al fiume che da nome al parco si trovano estese paludi, pianure alluvionali e boschi. Questo territorio ospita numerosi animali che è possibile ammirare soprattutto durante la stagione secca, tra luglio e settembre. Zebre, gnu, kudu minori, dik-dik, numerose specie di gazzelle, bufali, giraffe, elefanti e grandi felini, tra cui i ghepardi e i leoni, popolano il Parco. Il Parco Nazionale del Tarangire presenta la maggior concentrazione di Baobab di tutto il Paese.</p>
<p><strong>Parco Nazionale del Lago Manyara</strong></p>
<p>Il Parco Nazionale del Lago Manyara, è stato costituito nel 1981 e consiste in una striscia di terra che si estende fino al ripido versante occidentale della Rift Valley. Al suo interno si trova il lago omonimo. L’acqua è un elemento predominante di questo Parco, essendo attraversato da molti torrenti e dal fiume Endabash. La savana che domina il territorio è punteggiata da giganteschi baobab. L’attrattiva principale del territorio è rappresentata dai numerosi branchi di elefanti che qui hanno trovato il loro habitat ideale.</p>
<p><strong>Riserva di Selous</strong></p>
<p>Il Riserva di Selous è uno dei Parchi faunistici più grandi del mondo. Deve il suo nome al capitano Frederick Courteney Selous, che nel 1917 qui vi morì a seguito di un combattimento contro l’esercito coloniale tedesco. Oggi l’area è ancora poco frequentata dai turisti, nonostante alcuni degli animali tipici della savana (elefanti, ippopotami, licaoni e coccodrilli) si trovino nel Selous in concentrazione superiore a quelle di qualsiasi altro Parco africano. A differenza della maggior parte degli altri Parchi africani, nella Riserva Selous è consentito il safari a piedi.</p>
<p><strong>Parco Nazionale di Ruaha</strong></p>
<p>Il Parco Nazionale di Ruaha è il secondo Parco della Tanzania per estensione. Il nome deriva dal fiume Great Ruaha, che delimita il confine orientale del parco formando gole spettacolari. Ruaha presenta una ricca varietà di fauna: elefanti, bufali, zebre, gnu, antilopi, giraffe, facoceri, scimmie, leoni, leopardi, ghepardi, licaoni e iene. Una delle particolarità dell’area è la presenza di 370 specie diverse di volatili, alcuni delle quali non sono presenti in altre zone della Tanzania.</p>
<p><strong>I nostri safari e itinerari</strong></p>
<p>Nel corso della nostra esperienza sulla destinazione abbiamo creato numerose proposte e interpretazioni di viaggio.<br />
Dopo un’attenta selezione e basandoci sul responso della nostra clientela abbiamo selezionato tre itinerari ai quali si possono abbinare rilassanti soggiorni balneari a Zanzibar. Tutti i safari prevedono partenze garantite, una professionale guida parlante italiano, il trattamento di pensione completa, e tutto quanto occorra per affrontare al meglio la scoperta di questo magnifico paese. Raramente, ma in alcune occasioni può accadere che alcune sistemazioni alberghiere previste nel programma vengano sostituite con altre della stessa qualità e classificazione oppure, a seguito di avverse condizioni meteorologiche, il programma venga modificato o invertito per assicurare un corretto svolgimento. Quello che viene proposto è una esperienza di viaggio bellissima!</p>
<p><strong>Programma del viaggio</strong><br />
Safari Tanzania del Nord 6 giorni/5 notti</p>
<p><strong>Lago Manyara, Ngorongoro, Serengeti</strong></p>
<ul>
<li>Trattamento di pensione completa</li>
<li>Partenze garantite minimo 4 persone.</li>
<li>Autista guida parlante italiano.</li>
<li>Safari in jeep 4 x 4 con acqua minerale inclusa.</li>
<li>Volo Zanzibar/Arusha/Zanzibar incluso.</li>
</ul>
<p><strong>1° Giorno – Italia/Zanzibar </strong>Ritrovo presso l’area gruppi Milano Malpensa terminal 1 e incontro con i nostri assistenti. Partenza da Milano Malpensa con vettore Meridiana Fly, Air Italy e Neos. Pasti e pernottamento a bordo.<br />
<strong></strong><br />
<strong>2° Giorno – Zanzibar/Arusha/Lago Manyara </strong>Arrivo a Zanzibar e dopo il disbrigo delle formalità doganali incontro e assistenza da parte di un nostro rappresentante, in lingua italiana. Accettazione e imbarco per il volo Zanzibar/Arusha con volo Zanair. Arrivo e incontro con il vostro autista/guida e partenza direttamente dall’aeroporto alla volta del Parco del Lago Manyara. Pranzo e safari al tramonto. Cena e pernottamento al Kirurumu Tented Camp o similare. Il letto del lago Manyara si estende su una superficie di circa 350 km quadrati, con un paesaggio vario composto da foreste tropicali, savane piane, arbustive ed arboree. Territorio di caccia per parecchi anni, fu dichiarato parco naturale del 1960.<br />
<strong></strong><br />
<strong>3° Giorno – Lake Manyara/Serengeti </strong>Prima colazione. Partenza per il Parco del Serengeti, con pranzo pic-nic lungo il tragitto safari, per circa 6 o 7 ore. Cena e pernottamento al Serengeti Sopa lodge o similare. La storia del Serengeti inizia nel 1921 come riserva di caccia. Trent’anni dopo, grazie alle battaglie di scienziati illustri, come Bernhard e Micheal Grzimek, divenne riserva naturale. Ciò che colpisce del Parco, oltre all’avvistamento dei magnifici animali, è il senso liberatorio che è evocato dallo spazio sconfinato delle pianure, con orizzonti dorati che sembrano condurre alla fine della terra.<br />
<strong></strong><br />
<strong>4° Giorno – Serengeti</strong> Intera giornata dedicata al safari all’interno del parco del Serengeti. Pranzo a pic-nic e la certezza di assistere a scene di rara emozione: leopardi, ghepardi, elefanti, ippopotami, e coccodrilli. Cena e pernottamento al Serengeti Sopa lodge o similare.<br />
<strong></strong><br />
<strong>5° Giorno – Serengeti/Ngorongoro</strong> Dopo la prima colazione al mattino presto, partenza per il famoso cratere Ngorongoro attraversando il sud del Serengeti, arrivo dopo 4 ore circa. All’interno potrete ammirare la spettacolare fauna e un paesaggio da vera Africa. Il pranzo è a pic-nic, in un’area apposita all’interno del parco. Safari fino al tramonto, cena e pernottamento al Ngorongoro Sopa Lodge o similare. Il Cratere del Ngorongoro ha un diametro di 16 km. Qui la concentrazione di fauna è impressionante: si calcola che sia abitato da oltre 25000 animali di grossa taglia. L’immagine più tipica è probabilmente quella degli enormi branchi di zebre e gnu, ma nel cratere abitano la gran parte delle specie tipiche della savana: elefanti, leoni, bufali, iene, sciacalli, ippopotami, babbuini, nonché alcune specie piuttosto rare come i rinoceronti neri ed i leopardi. Innumerevoli le specie di uccelli attratte dalla riserva che, grazie ai suoi numerosi specchi d’acqua, costituisce un richiamo per la fauna migratrice; tra essi meritano una segnalazione particolare i fenicotteri, che qui costituiscono una delle colonie più numerose di tutta l’Africa.<br />
<strong></strong><br />
<strong>6° Giorno – Ngorongoro/Tarangire </strong>Dopo la prima colazione partenza alla volta del parco del Tarangire con pranzo al sacco. Arrivo al termine di un percorso di circa un’ora e trenta. Safari all’interno del parco. Cena e pernottamento al Tarangire Sopa Lodge o similare. Questo parco fu istituito nel 1970 per proteggere i numerosi branchi di elefanti che, specialmente nella stagione secca tra giugno e novembre, si concentravano sulla riva del fiume Tarangire. Questo corso d’acqua è l’anima del parco, sulle sue sponde si abbeverano molti erbivori con il consueto nervosismo di chi sa che un grosso predatore può spuntare da un momento all’altro.<br />
<strong></strong><br />
<strong>7° Giorno – Tarangire/Arusha/Zanzibar </strong>Partenza per Arusha dopo la prima colazione. Pranzo al sacco durante il tragitto. Arrivo nel pomeriggio all’ aeroporto di Arusha, dopo 2 ore circa e assistenza per il volo Zanair Arusha/Zanzibar. Arrivo a Zanzibar nel tardo pomeriggio. Trasferimento nell’hotel selezionato per l’estensione mare.<br />
<strong></strong><br />
<strong>8° Giorno – Zanzibar </strong>Soggiorno a Zanzibar nell’hotel selezionato con relativo trattamento alberghiero<br />
<strong></strong><br />
<strong>9 ° Giorno – Zanzibar/Italia </strong>Trasferimento dall’hotel selezionato all’aeroporto di Zanzibar. Incontro con il nostro assistente e imbarco per il volo per l’Italia.</p>
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		<title>Kenya: paesaggi incredibili</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 11:59:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ellycristina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi di nozze]]></category>

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		<description><![CDATA[Il paesaggio incredibile, dominato da riserve naturali, altopiani popolati da numerose specie di animali, le sere limpide e calme]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“<em>Era un’Africa distillata lungo tutti i suoi milleottocento metri di altitudine, quasi l’essenza forte e raffinata di un continente.</em>” Le prime righe con cui Karen Blixen apre il suo famoso libro “La Mia Africa” racchiudono l’essenza di un Paese chiamato Kenya. Il paesaggio incredibile, dominato da riserve naturali, altopiani popolati da numerose specie di animali, le sere limpide e calme rieccheggiano un’atmosfera di autenticità primordiale che si ricerca quando si giunge in questo magico Paese. La vista del Monte Kilimanjaro dal Parco Amboseli, un safari in mongolfiera sul Parco Laikipia, sono solo alcune delle esperienze uniche e straordinarie che si possono avere facendo un viaggio in Kenya. E se dopo queste avventure si desidera un pò di relax, non c’è niente di meglio che raggiungere la costa e soggiornare in magnifici resort che si affacciano su spiagge incontaminate. L’esperienza di un viaggio in Kenya vi farà capire cosa significa “Mal d’Africa”!<br />
<strong></strong><br />
<strong>Clima</strong></p>
<p>Il clima, molto caldo e umido nelle regioni costiere, diventa più mite e asciutto nel cuore del Paese, in rapporto all’altitudine. Le piogge si concentrano in due periodi dell’anno: da marzo a maggio le grandi piogge e da ottobre a dicembre le piogge intense ma brevi.<br />
<strong></strong><br />
<strong>Cucina</strong></p>
<p>In cucina è molto usato il latte di cocco e viene messo un po’ su tutto, sulla carne, pesce, sulle verdure, perfino nelle minestre. I piatti principali locali sono l’ugali, una polenta di mais, pesce, riso al cocco, patate stufate al pomodoro, pomodori freschi, frutta e,solo nelle occasioni speciali, carne alla griglia. La zona costiera del Kenya ha subito l’influenza del vicino Medio Oriente e degli immigrati dall’India. Per questo motivo sono spesso presenti piatti di tipo orientale: il curry, una minestra speziata chiamata muligatawni, il chapati o pane indiano, il riso pilaf, la samosa e il kebab del Medio Oriente. Nei resort lungo la costa si mangia qualsiasi cosa, con varietà e qualità.<br />
<strong></strong><br />
<strong>Fuso Orario</strong></p>
<p>+ 2 ore rispetto all’Italia quando è in vigore l’ora solare. (+ 1 con l’ora legale).<br />
<strong></strong><br />
<strong>Documenti per l’espatrio e regolamento sanitario</strong></p>
<p>Passaporto con 6 mesi di validità al momento della richiesta del visto e con un’intera pagina bianca. Occorre inoltre essere in possesso di un biglietto aereo di andata e ritorno. Prima della partenza, è preferibile consultare un medico circa l’opportunità di sottoporsi alla profilassi antimalarica ed eventualmente, vaccinarsi contro le altre malattie endemiche, anche se nessuna vaccinazione è obbligatoria. Può essere richiesta la vaccinazione contro la febbre gialla se si proviene da Paesi nei quali il morbo è diffuso.</p>
<p><strong>Conoscere Kenya</strong></p>
<p>Il Kenya è uno stato dell’Africa Orientale, bagnato a est dall’Oceano Indiano. Il Paese è attraversato dall’equatore, ma presenta ambienti naturali molto vari. Nel nord si trovano aree desertiche, mentre il centro sud presenta altopiani ricoperti da boschi e savana. L’elemento morfologico che più caratterizza il Kenya è la Rift Valley, che attraversa il Paese da nord a sud.<br />
Il Lago Turkana è il bacino interno più grande del Kenya, con acque salmastre e numerose isole, mentre i monti più alti sono il Monte Kenya e il Monte Kilimanjaro, al confine con la Tanzania. Il Paese ha il 10 % del territorio protetto in diversi parchi naturali, dove domina la savana; tra i più noti ricordiamo il Parco Nazionale dell’Amboseli, la Riserva Faunistica del Masai Mara e i Parchi naturali dello Tsavo Est ed Ovest. Nei Parchi si possono fare emozionanti safari per scoprire la grande ricchezza di fauna che fa del Kenya una grande destinazione per gli amanti della natura incontaminata.<strong></strong></p>
<p><strong>Escursioni da Mombasa</strong><br />
<strong>Mombasa City Tour -Tour di mezza Giornata</strong></p>
<p>La mattina tour dell’Isola di Mombasa, visita del Forte Jesus, il porto dei Dhow (le imbarcazioni locali), la vecchia città, i mercati, i bazaar e la cooperativa degli intagliatori di legno Wakamba.</p>
<p><strong>Mombasa by Night</strong></p>
<p>L’escursione inizia con una magnifica crociera al tramonto in Dhow, attraversando il porto di Mombasa. Sbarco al Forte Jesus per uno spettacolare show di “Suoni &amp; Luci” che racconta la turbolenta storia del forte, seguito da una cena a lume di candela. Inoltre si ha anche la possibilità di andare al Nightclub/Casino Bora Bora.</p>
<p><strong>Tamarind Dhow – Pranzo o Cena</strong></p>
<p>Una romantica crociera sul Dhow “Nawalikher”. Gustate un cocktail mentre solcate le acque del vecchio porto con la vista dell’imponente Forte Jesus. La cena a bordo consiste in un delizioso barbecue di aragosta o di carne. Dopo pasto servizio open bar. Rilassatevi e godetevi la brezza delle sere tropicali, muovendovi al ritmo di musica suonata da un gruppo che si esibisce dal vivo mentre l’imbarcazione rientra lentamente in porto.</p>
<p><strong>Kenya Marina Dhow – Tour Intera giornata</strong></p>
<p>Una giornata sulla tradizionale imbarcazione araba, il Dhow. La mattina si solcano le acque dell’Oceano. Si rientra al Kenya Marineland per il pranzo, da dove si può godere il panorama del bellissimo torrente Mtwapa. Nel pomeriggio si ha il tempo a disposizione per girare tra i negozi, ammirare gli intagliatori del legno o visitare l’acquario e il serpentario. Si riprende poi il Dhow per un’ escursione tra le acque interne, sul torrente Mtwapa, mentre a bordo vi accompagna l’intrattenimento dei danzatori tribali e uno show locale.</p>
<p><strong>Shimba Hills – Mezza giornata</strong></p>
<p>Dopo pranzo trasferimento via terra per le Shimba Hills per iniziare il safari nel Parco Nazionale Shimba, uno dei pochi posti dove poter ammirare le rare antilopi Roana e Sable. Il Parco è anche popolato da elefanti, bufali, giraffe e ghepardi. L’aria sopra le colline è frizzantina e fresca; da qui si può ammirare uno splendido panorama: dalle foreste, passando per le palme, fino ad arrivare alle spiagge in lontananza.</p>
<p><strong>Parco Marino di Kisite e Wasini Island – Intera Giornata</strong></p>
<p>Una giornata di snorkeling su una barca con fondo di vetro nel giardino corallino del Parco Marino di Kisite, con l’aggiunta dell’esplorazione dell’isola incontaminata di Wasini e del Villaggio Wumba. Un sontuoso pranzo a base di pesce è incluso.</p>
<p><strong>Parco Nazionale dello Tsavo Est – Intera Giornata</strong></p>
<p>Da Mombasa si parte su strada per il Parco Nazionale dello Tsavo Est per vivere l’esperienza della natura selvaggia africana. La fauna include elefanti, bufali, leoni, giraffe e molte altre specie. Il pranzo è previsto nello spettacolare Lodge Voi che sovrasta una pozza d’acqua dove gli animali giungono per abbeverarsi. Qui si trova un tunnel sotterraneo che da la possibilità di ammirare questo spettacolo da vicino in totale sicurezza. Nel pomeriggio è previsto ancora il safari fotografico nel Parco prima di far rientro a Mombasa.</p>
<p><strong>Malindi/Gedi – Intera Giornata</strong></p>
<p>Un giro guidato per Malindi, un tempo un tranquillo villaggio di pescatori ed ora una città in crescita ed un fiorente porto. La strada per Malindi è affiancata da enormi piantagioni di Sisal costellate da alberi di Baobab. Sosta lungo la strada all’antica città di Gedi che era un importante accampamento Araba-Swahili ed ora è un Monumento Nazionale. Il pranzo è previsto a Malindi e nel pomeriggio le attività variano a secondo della marea. Si può fare un’escursione al Parco Marino con una barca col fondo di vetro, una visita ai coccodrilli e alla fattoria dei serpenti o una sosta alla falconeria ed alla Moschea.</p>
<p><strong>Bamburi Nature Trail – Mezza Giornata</strong></p>
<p>Un tempo un posto desolato, il Percorso Naturale Bamburi è stato oggi trasformato in un parco ecologico e centro per attività. Il Parco Haller è un santuario per la fauna, con una fossa con coccodrilli, ippopotami e pesci e un vivaio per i serpenti. Il ristorante serve prodotti freschi provenienti dalla fattoria Baobab. Il percorso della Foresta Bamburi offre sentieri per escursioni a piedi o in bici per esplorare questo paradiso tropicale. Visitate il padiglione delle farfalle, la fattoria degli struzzi o il negozio di manufatti in pietra Baobab.</p>
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		<title>Tanzania: Zanzibar, un viaggio meraviglioso</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 11:49:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ellycristina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi di nozze]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo un safari indimenticabile, l’ideale è rilassarsi sulle spiagge bianche di Zanzibar]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo un safari indimenticabile, l’ideale è rilassarsi sulle spiagge bianche di Zanzibar, dove le acque calde del mare sono cosparse da una miriade di stelle marine. Zanzibar è l’isola delle spezie e delle mescolanze etniche, dove nel corso della storia Arabi, Persiani e Bantu hanno lasciato il loro segno. Il centro storico della capitale di Zanzibar, Stone Town, ricco di testimonianze architettoniche e storiche della cultura swahili, è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Perdetevi nelle vie della città mentre una miscela di profumi vi assale: chiodi di garofano, noce moscata, cannella, pepe e zenzero sono spezie che tutt’oggi vengono commercializzate sull’isola. I colori del mare, i profumi intensi delle spezie, le acque calde dell’Oceano, i suoni della musica swahili “taraab” ed i deliziosi piatti di mare permettono di vivere un’esperienza che stimola tutti i cinque sensi.</p>
<p><strong>Clima</strong></p>
<p>Il clima in Tanzania e a Zanzibar è di tipo tropicale, regolato dagli alisei e dai monsoni provenienti dall’Oceano Indiano. Gli alisei portano intense precipitazioni tra marzo e maggio, mentre i monsoni tra ottobre e dicembre. Più asciutte le stagioni intermedie, tra giugno e settembre e gennaio e febbraio con temperature elevate ma mitigate dalla brezza marina. Zanzibar è soggetta, come la Tanzania e il Kenya, alle maree: in alcuni periodi dell’anno la differenza tra la minima e la massima apporta un’evidente modifica al litorale e alle spiagge e la presenza di alghe.</p>
<p><strong>Cucina</strong></p>
<p>La cucina zanzibarina è ricca di influenze eterogenee, riconducibili alle numerose culture che hanno caratterizzato la storia dell’isola e del mondo swahili in generale. Combina sapori e tradizioni della cucina araba, portoghese, indiana, inglese e cinese. In tutti gli hotel comunque sono proposti menù internazionali e in molto casi anche piatti italiani.</p>
<p><strong>Fuso Orario</strong></p>
<p>+ 2 ore rispetto all’Italia quando è in vigore l’ora solare. (+ 1 con l’ora legale)</p>
<p><strong>Documenti per l’espatrio e regolamento sanitario</strong></p>
<p>Passaporto con 6 mesi di validità al momento dell’ingresso nel Paese e con almeno due pagine libere. É richiesto il visto d’ingresso ottenibile all’arrivo negli aeroporti di Arusha/Kilimanjaro, Dar El Salaam e Zanzibar al costo di Usd 50,00 per persona, inclusi i bambini oltre i due anni (soggetto a variazioni senza preavviso). In aeroporto viene richiesto un modulo,che verrà consegnato con il biglietto aereo, debitamente compilato e 2 foto formato tessera.</p>
<p><strong>Conoscere Zanzibar</strong></p>
<p>Zanzibar è un autentico paradiso terrestre in cui annoiarsi risulta veramente difficile. Di seguito abbiamo elencato le località più conosciute che consigliamo<br />
di visitare, tuttavia, a volte, muoversi per Zanzibar senza meta può rappresentare una significativa esperienza.</p>
<p><strong>Stone Town</strong></p>
<p>Da sola merita quasi un viaggio a Zanzibar. Stupendi sono i palazzi con gli splendidi portoni, gli antichi Bagni Persiani nel cuore della città, il Forte Portoghese, il Palazzo delle Meraviglie e le infinite curiosità che si possono ammirare lungo le stradine della “medina” al riparo dal traffico delle auto. Ovunque troverete qualcosa da fotografare e ricordare.</p>
<p><strong>Jozani Forest</strong></p>
<p>Circa 24 chilometri a sud della capitale,la splendida riserva naturale di Jozani è ricca di una flora secolare e di fauna. Tra gli animali spiccano: una specie di scimmia endemica dal dorso rosso, la Red Colubus, antilopi e manguste. Se si è fortunati non si esclude anche l’avvistamento del Leopardo di Zanzibar, in via di estinzione.</p>
<p><strong>Nungwi</strong></p>
<p>A circa un’ora da Stone Town si trova questa caratteristica località balneare,circondata da una splendida barriera corallina. Le attrazioni principali sono le sue belle spiagge, il mare immacolato dai colori sgargianti e l’antica lavorazione artigianale per la costruzione delle tipiche imbarcazioni locali dei pescatori. L’intatta spiaggia di Ras Nungwi è probabilmente la più spettacolare di Zanzibar. La barriera corallina è molto vicina alla costa, creando una bianca laguna. La bassa marea permette di apprezzare i vari coralli e le numerose forme di vita marina.</p>
<p><strong>Kizimkazi e Matemwe</strong></p>
<p>Da qui si può ammirare un tratto di mare popolato da decine di delfini. I pescatori locali, con pochi denari, si prestano da sempre a questa attività. Un’ampia laguna di sabbia bianchissima, chilometri e chilometri di spiaggia orlata da una moltitudine di palme e la barriera corallina raggiungibile a circa 300 metri dalla riva, caratterizzano queste località. Apprezzabili e folcloristici i villaggi locali, dai quali si può attingere parte della cultura del luogo.</p>
<p><strong>Paje</strong></p>
<p>Per coloro che amano l’avventura e uno spirito di adattamento consigliamo vivamente la visita di questa remota e splendida località dominata da una spiaggia superba e da un reef prosperoso. Per raggiungerla occorre però affrontare una strada impervia e piena di buche. Ma ne vale proprio la pena!</p>
<p><strong>Tour Delle Spezie</strong></p>
<p>Un’escursione classica per ammirare le numerose varietà di spezie che nel corso delle millenaria storia di Zanzibar sono state coltivate; zafferano, tamarindo, peperoncino, cannella, cardamomo, chiodi di garofano, cumino, zenzero, curcuma, henné, noce moscata, pepe, tamarindo, vaniglia e noce. Un paesaggio sorprendente che sprigiona profumi indelebili.</p>
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		<title>Brasile: La città carioca, la potenza delle cascate, la foresta amazzonica ed il colore verde dell’acqua del mare</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 16:38:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi di nozze]]></category>

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		<description><![CDATA[dal 15 gennaio al 31 marzo 2012  partenze da Venezia, Milano, Bologna e Roma: 14 giorni - 12 notti ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La città carioca, la potenza delle cascate, la foresta amazzonica ed il colore verde dell’acqua del mare<br />
14 giorni &#8211; 12 notti</strong><em><br />
OMAGGIO SPOSI: cena in churrascaria (trasferimenti esclusi), a Rio de janeiro + una cena in hotel, a Fox do Iguaçu</em></p>
<p><span style="color: #ff6600; font-size: 16px; margin-top: 20px; font-weight: bold;"> Programma del viaggio</span></p>
<p>Partenze giornaliere individuali. Assistenza in lingua italiana in loco, 24 ore su 24.<br />
<strong>4 notti: Rio de Janeiro</strong> sistemazione in hotel con trattamento di prima colazione</p>
<p><strong>Durante il soggiorno sono inclusi:</strong> trasferimenti privati aeroporto/hotel/aeroporto e visita di gruppo (con guida multilingue) del Corcovado e della foresta urbana di Tijuca, del Pan di Zucchero e city tour.<br />
<strong>2 notti: Foz do Iguaçu</strong> sistemazione in hotel con trattamento di prima colazione</p>
<p><strong>Durante il soggiorno sono inclusi:</strong> trasferimenti privati aeroporto/hotel/aeroporto e visita di gruppo (con guida multilingue) delle cascate lato brasiliano e lato argentino.<br />
<strong>6 notti: Porto de Galinhas</strong> sistemazione in hotel con trattamento di prima colazione</p>
<p><strong>Durante il soggiorno sono inclusi:</strong> trasferimenti privati aeroporto di Recife/hotel/aeroporto di Recife.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Venezuela: Tour La Gran Sabana e Canaima più Los Roques</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 16:27:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi di nozze]]></category>

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		<description><![CDATA[Vivete le cascate, i Tepui e le isolette vergini più emozionanti. Durata soggiorno (notti): 6]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Vivete le cascate, i Tepui e le isolette vergini più emozionanti. Durata soggiorno (notti): 6</strong><br />
Canaima è uno dei parchi nazionali più grandi del mondo e si distingue, oltre che per le sue bellezze naturali di flora e fauna, per la sua formazione geologica antichissima, i Tepui. Qui si possono realizzare moltissime escursioni affascinanti: il sorvolo dello spettacolare Salto del Angel, la più alta cascata del mondo, quasi mille metri di caduta libera; un tour in “Curiara”, la caratteristica imbarcazione indigena; l’escursione all’isola Orquedera e al Salto Sapo; la gita a Kavac, una grotta all’interno di uno strettissimo canyon dove si nasconde una cascata.</p>
<p><strong>Hotel Previsti:</strong><br />
Posada Acuarela<br />
Posada Acuario &#8211; Esclusiva Press Tours<br />
Posada Albacora<br />
Posada Caracol<br />
Posada La Gotera<br />
Posada Malibù<br />
Posada Natura Viva</p>
<p><span style="color: #ff6600; font-size: 16px; margin-top: 20px; font-weight: bold;"> Programma del viaggio</span></p>
<p><strong>1° giorno giovedì: Italia/Venezuela</strong><br />
Partenza per Caracas, arrivo e sistemazione in albergo, che potrete scegliere a Caracas o presso l&#8217;aeroporto di Maiquetia.</p>
<p><strong>2º giorno: Caracas/Puerto Ordaz/Gran Sabana</strong><br />
Al mattino, trasferimento all’aeroporto di Caracas e partenza in aereo per Puerto Ordaz. Arrivo ed incontro con la guida locale e partenza in fuoristrada per la Gran Sabana. Durante il percorso si attraverseranno le località di Upata, El Callao, Guasipati con sosta per il pranzo e per la visita ad un villaggio minerario di Las Claritas. Proseguendo verso sud, si inizierà la risalita dell’altopiano della Gran Sabana (Sierra de Lema) e lasciando la strada asfaltata si raggiungerà il lodge. Sistemazione nelle camere e cena.</p>
<p><strong>3° giorno: Gran Sabana/S. Elena de Uairen</strong><br />
Si visiterà la comunità indigena di Liwo-Riwo sulla sponda del fiume Aponwao. Escursione in curiara (tipica imbarcazione)  lungo il fiume quindi a piedi si raggiungerà l’imponente cascata Chinak-Merú (Salto Aponwao). Pranzo. Nel pomeriggio proseguimento fino a Santa Elena de Uairen, al confine con il Brasile. Arrivo in serata e sistemazione al lodge. Cena.</p>
<p><strong>4° giorno: Santa Elena de Uairen (zona sud Gran Sabana)</strong><br />
Si visiteranno i luoghi di maggiore interesse della zona Sud della Gran Sabana come lo spettacolare Salto Kama Merú ed il Mirador Nak Piapo da dove si potrà osservare (nubi permettendo) l’imponente formazione rocciosa del Roraima. Proseguimento per la cascata Arapan Merù ed il balneario di Suroape dove si pranzerà in un rustico ristorantino. Visita della comunità indigena di San Francisco de Yuruani ed alla famosa Quebrada del Jaspe. Al termine rientro al “campamento” di Santa Elena. Cena.</p>
<p><strong>5° giorno: Gran Sabana/Canaima</strong><br />
Trasferimento all’aeroporto di Santa Elena de Uairen per il proseguire in aereotaxi monomotore fino a Canaima. Arrivo e sistemazione nel Lodge ubicato nei pressi della Laguna di Canaima. Pranzo.  Nel pomeriggio escursione in barca per ammirare le cascate del Salto Hacia, Ucaima e Golombrina che originano la spettacolare laguna. Cena.</p>
<p><strong>6º giorno: Canaima</strong><br />
Partenza per l’escursione al Salto del Sapo una delle poche cascate esistenti al mondo che permette di ritrovarsi dietro la sua cortina d’acqua, attraversando un sentiero originato dall’erosione della roccia. Pranzo e pomeriggio libero per visite facoltative.</p>
<p><strong>7º giorno: Canaima/Caracas</strong><br />
Partenza in aereotaxi monomotore per Puerto Ordaz, proseguimento con aereo di linea per Caracas. Arrivo allo scalo nazionale, assistenza per l&#8217;imbarco per Los Roques. Arrivo e sistemazione nella posada scelta.</p>
<p><strong>8°-penultimo giorno: Los Roques</strong></p>
<p><strong>Ultimo giorno: Los Roques/Maiquetia/Italia</strong><br />
Partenza al mattino da Los Roques all&#8217;aeroporto di Caracas, assistenza e trasferimento al terminal internazionale per l&#8217;imbarco. Arrivo in Italia il giorno successivo.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Messico: MiniTour più mare</title>
		<link>http://www.ellytravel.com/2012/01/13/messico-minitour-piu-mare/</link>
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		<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 16:17:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Centrale]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi di nozze]]></category>

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		<description><![CDATA[Abbina un minitour dello Yucatan con i migliori resort della Riviera Maya: 4 giorni e 3 notti]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Abbina un minitour dello Yucatan con i migliori resort della Riviera Maya</strong><br />
Il minitour dello Yucatan ha partenza garantita e guida in italiano; dura 4 giorni e 3 notti ed ha un programma molto ricco di visite da Cancun attraverso Ek Balam, Chichen-Itzà, Merida, Uxmal e Coba, fino in Riviera Maya, dove potrete anche effettuare l&#8217;escursione opzionale a Tulum e la visita di un cenote.<br />
Scegliete tra i migliori resort affacciati sulle più belle spiagge della Riviera Maya o nel centro di Playa del Carmen.</p>
<p><strong>Partenze ogni: Giovedì</strong></p>
<p><strong>Hotel Previsti:</strong><br />
Barceló Maya Beach<br />
EXPLORAResort Gran Bahia Principe Tulum<br />
Coco Rio<br />
EXPLORACafé Real Playa del Carmen<br />
Riu Palace Mexico<br />
The Royal in Playa del Carmen</p>
<p><span style="color: #ff6600; font-size: 16px; margin-top: 20px; font-weight: bold;"> Programma del viaggio</span></p>
<p><strong>1° Giorno: Cancun All&#8217;arrivo a Cancun trasferimento e sistemazione in hotel.</strong><br />
Per i clienti già presenti in Riviera Maya, inizio del tour dal secondo giorno.<br />
<strong>2° Giorno: Cancun / Ek Balam / Chichen-Itza / Merida</strong><br />
Si lascia Cancun alla volta di Merida. Durante il percorso sosta per la visita della zona archeologica di Ek Balam (Giaguaro nero) recentemente portata alla luce: ebbe il suo periodo di splendore tra il 700 ed il 1000 dc. Nella piazza centrale spiccano tre edifici adibiti al culto e la piramide principale conosciuta come &#8220;La Torre&#8221;;<br />
proseguimento per Chichen Itza. Visita del centro archeologico di Chichen Itza, capitale maya dello Yucatan, fiorita fra il V ed il X sec. dc. Si possono visitare gli imponenti monumenti delle zone archeologiche settentrionale e centrale: il Tempio di Kukulkan, il Tempio dei Guerrieri, il Gioco della palla ed il Pozzo dei Sacrifici.<br />
Pranzo. Proseguimento per Merida. Arrivo e sistemazione in hotel.<br />
<strong>3° Giorno: Merida / Uxmal / Merida</strong><br />
Visita del centro archeologico di Uxmal, città maya fiorita tra il II ed il X sec. dc. Particolarmente importanti sono: la Piramide dell&#8217;Indovino, il Palazzo del Governatore ed il Quadrilatero delle Monache. Pranzo. Rientro a Merida. Visita della città: lo Zocalo, dove si potrà ammirare la Cattedrale, il Palazzo del Governo, il Palazzo Municipale e la Casa di Montejo. Sistemazione in hotel.<br />
<strong>4° Giorno: Merida / Coba / Cancun o Riviera Maya</strong><br />
Partenza per Cancun; durante il percorso sosta per la visita della zona archeologica di Coba, importante sito archeologico ancora in buona parte non completamente scoperto. Al termine partenza per Cancun o per la Riviera Maya.</p>
]]></content:encoded>
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