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	<title>Elly Travel &#187; Le nostre proposte</title>
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	<description>Tourism and Biodiversity</description>
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		<title>Baja California, deserto missioni e balene</title>
		<link>http://www.ellytravel.com/2012/03/30/baja-california-deserto-missioni-e-balene-3/</link>
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		<pubDate>Fri, 30 Mar 2012 12:10:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le nostre proposte]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti e Canada]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi con lo Scienziato]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi di gruppo]]></category>

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		<description><![CDATA[10 giorni: Tutti i gruppi sono accompagnati da esperta guida italiana]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una natura incontaminata e spettacolare dove a ogni curva della pista si rimane stupefatti per la bellezza e la varietà di una natura grandiosa e selvaggia. Baie, lagune, dune e montagne che si protendono in un mare cristallino sia nell’Oceano Pacifico che nel Mare di Cortez. È proprio in queste baie che tra Febbraio e Marzo giungono centinaia di balene. Con lance a motore, condotte da esperti “lancheros”, ci accosteremo a pochi metri da questi stupendi animali per ammirarli nei loro lenti e suggestivi movimenti e a volte anche accarezzarli.</p>
<p>Un’emozione unica che si può provare solo qui e che da sola vale il viaggio. Ma la Baja California è anche un mondo di incontri con foche e delfini, di montagne, di incisioni rupestri preistoriche, di distese di cactus giganti, di oasi verdeggianti e di palme in mezzo a strettissimi canyons dove si trovano antiche e inaspettate missioni gesuitiche con la tipica architettura coloniale (San Javier, Mulegè, Santa Rosalia, San Ignacio).</p>
<p>Ma anche la costa del Pacifico con un bel percorso off road fino alla Bahia Magdalena e l’isola omonima con dune bianche e colonie di uccelli, l’escursione all’isola di Espiritu Santo, e l’incontro con la colonia di leoni marini, La Bahia Conception con le sue rocce colorate e il mare azzurro cristallino. Tutti i gruppi sono accompagnati da esperta guida italiana.</p>
<p><strong>Periodo di riproduzione delle balene grigie:</strong><br />
I mesi di presenza delle balene nella laguna di San Ignacio e nella Bahia  Magdalena  sono da metà Gennaio a metà Aprile.</p>
<p><strong>6-14 partecipanti</strong><em></em></p>
<p><em>Trasporti</em> &#8211; Si utilizza il grosso automezzo fuoristrada americano tipo Chevrolet Suburban fino a 7 passeggeri + autista/guida -  una Suburban + una jeep Patriot da 8 a 10 partecipanti – n. 2 Suburban da 11 a 14 partecipanti.<br />
<em>Organizzazione</em> &#8211; Per il mezzogiorno si effettuerà una sosta per il pranzo a pic-nic o in ristoranti locali. Guida italiana residente in loco.<br />
<em>Pernottamenti</em> – Gli hotel previsti sono tutti di ottimo livello. Le notti previste alla laguna di San Ignacio avvengono in grandi tende tipo igloo, come da descrizione. NON E’ PREVISTA LA TENDA SINGOLA MA SOLO DOPPIA.<br />
<em>Clima</em> – Il clima è caldo, secco e soleggiato tutto l’anno. In inverno, autunno e primavera le medie sono di 25°-30° di giorno e 15°-20° di minima. Nei mesi estivi le temperature diurne oscillano attorno ai 35°-40° e quelle notturne da 20° a 25°<br />
<em>Disposizioni sanitarie</em> &#8211; Non è richiesta alcuna vaccinazione obbligatoria.</p>
<p>supplemento singola € 250<br />
(**) partenza speciale Arte Rupestre, durata 12 giorni € 3.360 / Sgl € 280<br />
tasse aeroportuali e security surcharge   € 370 (circa)(*)<br />
copertura assicurativa “all inclusive”  (assistenza sanitaria, rimborso spese mediche, bagaglio,<br />
infortuni, “rischio zero”) incluse spese amministrative € 70<br />
assicurazione annullamento viaggio facoltativa comprensiva dell’assicurazione integrativa medico/bagaglio 4%<br />
assicurazione integrativa facoltativa medico/bagaglio (per aumentare da € 15.000 a € 55.000 il rimborso delle spese mediche in loco e da € 750 a € 1.500 il rimborso bagaglio) € 45<br />
spese gestione pratica € 80<br />
(*) <em>l’importo delle tasse aeree è indicativo in quanto dipende dal rapporto di cambio del </em><br />
<em>USD e del costo del petrolio, stabilito dalle compagnie aeree. Il valore esatto viene definito </em><br />
<em>all’atto dell’emissione dei biglietti aerei ed è specificato sul biglietto.</em></p>
<p><strong>PROGRAMMA DI VIAGGIO</strong></p>
<p><strong>1° giorno</strong> / Italia – Mexico City – La Paz Partenza al mattino dall’Italia per Mexico City con voli di linea via città europea. Arrivo a Mexico City e coincidenza con Aeromexico per La Paz, capitale della Baja California, circondata da un arido deserto e costruita in mezzo ad antichi alberi di lauro e palmizi di cocco e datteri. Pasti a bordo. Arrivo in tarda serata, accoglienza da parte della guida italiana, trasferimento in hotel e pernottamento.</p>
<p><strong>2° giorno</strong> / escursione all’isola Espiritu Santo Prima colazione in hotel. Breve trasferimento in auto fino alla punta orientale della penisola che delimita la baia di La Paz, la cui costa è disseminata di bellissime baie, per raggiungere l’infinita Playa del Tecolote. Qui ci si imbarca su un veloce motoscafo alla volta dell’Isola Espiritu Santo, (Parco Naturale), di cui si effettua il periplo. La costa est è caratterizzata da imponenti scogliere rocciose rosse intercalate ad antiche colate laviche nere. Nella punta nord, presso la scogliera de Los Islotes, si potrà incredibilmente nuotare nelle acque cristalline in compagnia dell’amichevole colonia di leoni marini che vi risiede tutto l’anno. Un’esperienza unica, assolutamente non difficile o pericolosa, ma decisamente emozionante (Maschere e pinne sono fornite dall’organizzazione. Nel caso la temperature dall’acqua fosse un po’ fredda saranno a disposizioni anche mute in neoprene). Si ritorna verso sud costeggiando questa volta la costa ovest caratterizzata da stupende baie di sabbia bianca lambite da acque incredibilmente verdi. Sosta sulla splendida spiaggia di Ensenada Grande, picnic e possibilità di un altro bagno. Si prosegue fino alla terraferma, si prosegue per La Paz e tempo a disposizione per shopping nella piacevolissima capitale della Baja California Sur. Cena libera e pernottamento in albergo.</p>
<p><strong>3° giorno</strong> / La Paz – Loreto Prima colazione in hotel. Avrà quindi inizio il circuito per la visita della penisola, con grossi e comodi veicoli fuoristrada di modello americano condotti da esperti autisti (una delle vetture sarà condotta dalla guida italiana). La Baja California è una penisola scoperta dal navigatore Cortés nel 1533, che si protende nell&#8217;Oceano Pacifico come prolungamento della California americana, ma parallela al Messico a cui appartiene. E’ separata dal Messico dal Mare di Cortés. E’una terra arida e desertica ostile agli insediamenti umani che offre un&#8217;incredibile varietà di paesaggi: dalle Sierre dell&#8217;interno punteggiate da una flora endemica (più di 4000 specie di cui oltre 700 endemiche), famosi i grandi cactus giganti, alle oasi verdeggianti, alle stupende baie delimitate da acque turchesi, alle dune costiere o agli strapiombi dei selvaggi canyon. Ci si addentrerà attraverso un ripido canyon, fino al cuore della Sierra de la Giganta dove, in una verde oasi, i gesuiti costruirono nel 1699 la missione di San Javier, un vero gioiello architettonico a 700 metri d&#8217;altezza. Arrivo a Loreto nel pomeriggio e sistemazione in hotel. Pranzo incluso e cena libera.</p>
<p><strong>4° giorno</strong> / Loreto – Santa Rosalia Prima colazione in hotel. Visita alla cittadina molto graziosa, del porticciolo dove nidificano decine di pellicani e alla missione, la prima creata dai gesuiti in California nel 1697 e all&#8217;annesso interessante museo. Partenza per Santa Rosalia. La strada, asfaltata, dapprima si snoda nel deserto disseminato di cactus, poi costeggia Bahìa Concepciòn che, con le sue innumerevoli baie e insenature di incredibile bellezza e stupefacenti colori, ci accompagna fino all’oasi di Mulegè e al suo corto fiume che scorre tra migliaia di palme da dattero. Dopo aver visitato la sobria missione, proseguiremo fino a Santa Rosalìa, le cui vestigia di un ricco passato minerario, ci portano indietro nel tempo, mentre passeggiamo per le pittoresche stradine della vecchia colonia francese delimitate da caratteristiche case in legno in stile coloniale. Sistemazione in albergo. Cena libera.</p>
<p><strong>5° giorno</strong> / Santa Rosalia – San Ignacio – Laguna di San Ignacio Prima colazione in hotel. Dopo aver attraversato l’arida zona vulcanica di Las Virgenes, ci inoltreremo nel deserto del Vizcaino. Si raggiunge San Ignacio, la seconda oasi della zona, sede di una tra le più belle missioni del secolo XVIII. Dopo una breve visita al Museo delle Pitture Rupestri, viaggeremo su pista sterrata dirigendosi verso la costa del Pacifico fino all’accampamento, sede temporale di un gruppo di biologi provenienti da diverse parti del mondo che, tutti gli anni si riuniscono in questo periodo per studiare la Balena Grigia. Nel pomeriggio escursione ad un lago salato completamente bianco che crea un bellissimo contrasto con le montagna scura alle spalle. Passeggiata in questo luogo magico. Cena nel ristorante del campo. Pernottamento in tenda. Il campeggio e strutturato con grandi tende fisse a igloo con 2 lettini da campo. Sacco a pelo e lenzuola sono fornite dall’organizzazione locale. Toilette e docce in comune, ma pulite ed efficienti. Una struttura ristorante in legno è adibita a ristorante. Il menù è fisso ma di ottima qualità e piuttosto vario. E’ una sistemazione comunque confortevole e molto suggestiva: si ha veramente l’impressione di essere in un luogo isolato dal mondo, una specie di base scientifica. E’ l’unica sistemazione possibile, dato che in zona non esistono alberghi.</p>
<p><strong>6° giorno</strong> / Laguna di San Ignacio Tutti gli anni, in inverno, migliaia di balene grigie emigrano dalle regioni artiche alle calde acque della Bassa California, per dare alla luce i balenotteri e continuare la magia del ciclo riproduttivo, nelle protette lagune del Pacifico. Esperti “lancheros”, manovrando rapide imbarcazioni fuoribordo, ci permetteranno di realizzare incontri ravvicinati con questi pacifici giganti. In mattinata prima uscita in barca nelle acque della Laguna San Ignacio, dichiarata dal Governo Federale “Rifugio naturale delle balene grigie”, dove i grandi cetacei, essendo molto protetti, non temono l’uomo e spesso si avvicinano tanto da farsi accarezzare. Nel pomeriggio seconda escursione all’avvistamento delle balene. Non si può descrivere l’emozione di poter vedere e spesso anche accarezzare questi giganti marini. Per l’ora di pranzo si rientra al campo. Cena e pernottamento in tenda.</p>
<p><strong>7° giorno</strong> / Laguna di San Ignacio – Bahia Magdalena Dopo la prima colazione, seguiremo il percorso della Baja 1000, la leggendaria corsa fuoristrada che tutti gli anni attraversa l’intera penisola da nord a sud. Percorrendo piste tra i miraggi e le sterminate distese dei “salitrales” (laghi salati) e attraversando isolati insediamenti pescatori, giungeremo alla splendida Bahìa San Juanico, dove pranzeremo in un ristorante. Proseguiremo poi per l’oasi di La Purisima, per poi raggiungere in serata Bahìa Magdalena, la nostra seconda tappa per l’osservazione dei grandi cetacei. Cena libera e pernottamento in hotel.</p>
<p><strong>8° giorno</strong> / Bahia Magdalena – La Paz La mattinata sarà dedicata all’esplorazione dello svariato ecosistema della magica baia a bordo di imbarcazioni a motore. Anche se la balena grigia rappresenta la principale attrazione in queste acque, non mancheranno gli incontri con leoni marini, delfini, cormorani, pellicani e falchi pescatori che affollano isolotti ai margini di distese di mangrovie. Sbarcheremo poi sull’Isola Magdalena, abitata da poche decine di pescatori, per ammirare la maestosa distesa di bianche dune latte che si perdono nelle onde blu dell’oceano dove si trovano vere e proprie collezioni di conchiglie. Nel semplice ristorante di Puerto Magdalena, l&#8217;unico centro abitato di tutta l&#8217;isola, si potrà degustare un ottimo pranzo a base di pesce. Rientro a terra e proseguimento per La Paz. Cena libera e pernottamento in albergo.</p>
<p><strong>9° giorno</strong> / La Paz – Italia Al mattino molto presto trasferimento in aeroporto e imbarco sul volo di linea per il rientro in Italia, via Mexico City e capitale europea. Pasti e pernottamento a bordo.</p>
<p><strong>10° giorno</strong> / Italia Arrivo in Italia in mattinata.</p>
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		<title>Baja California, deserto missioni e balene</title>
		<link>http://www.ellytravel.com/2012/03/14/baja-california-deserto-missioni-e-balene-4/</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Mar 2012 12:10:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le nostre proposte]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti e Canada]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi con lo Scienziato]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi di gruppo]]></category>

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		<description><![CDATA[12 giorni: Tutti i gruppi sono accompagnati da esperta guida italiana]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una natura incontaminata e spettacolare dove a ogni curva della pista si rimane stupefatti per la bellezza e la varietà di una natura grandiosa e selvaggia. Baie, lagune, dune e montagne che si protendono in un mare cristallino sia nell’Oceano Pacifico che nel Mare di Cortez. È proprio in queste baie che tra Febbraio e Marzo giungono centinaia di balene. Con lance a motore, condotte da esperti “lancheros”, ci accosteremo a pochi metri da questi stupendi animali per ammirarli nei loro lenti e suggestivi movimenti e a volte anche accarezzarli.</p>
<p>Un’emozione unica che si può provare solo qui e che da sola vale il viaggio. Ma la Baja California è anche un mondo di incontri con foche e delfini, di montagne, di incisioni rupestri preistoriche, di distese di cactus giganti, di oasi verdeggianti e di palme in mezzo a strettissimi canyons dove si trovano antiche e inaspettate missioni gesuitiche con la tipica architettura coloniale (San Javier, Mulegè, Santa Rosalia, San Ignacio).</p>
<p>Ma anche la costa del Pacifico con un bel percorso off road fino alla Bahia Magdalena e l’isola omonima con dune bianche e colonie di uccelli, l’escursione all’isola di Espiritu Santo, e l’incontro con la colonia di leoni marini, La Bahia Conception con le sue rocce colorate e il mare azzurro cristallino. Tutti i gruppi sono accompagnati da esperta guida italiana.</p>
<p><strong>Periodo di riproduzione delle balene grigie:</strong><br />
I mesi di presenza delle balene nella laguna di San Ignacio e nella Bahia  Magdalena  sono da metà Gennaio a metà Aprile.</p>
<p><strong>6-14 partecipanti</strong><em></em></p>
<p><em>Trasporti</em> &#8211; Si utilizza il grosso automezzo fuoristrada americano tipo Chevrolet Suburban fino a 7 passeggeri + autista/guida -  una Suburban + una jeep Patriot da 8 a 10 partecipanti – n. 2 Suburban da 11 a 14 partecipanti.<br />
<em>Organizzazione</em> &#8211; Per il mezzogiorno si effettuerà una sosta per il pranzo a pic-nic o in ristoranti locali. Guida italiana residente in loco.<br />
<em>Pernottamenti</em> – Gli hotel previsti sono tutti di ottimo livello. Le notti previste alla laguna di San Ignacio avvengono in grandi tende tipo igloo, come da descrizione. NON E’ PREVISTA LA TENDA SINGOLA MA SOLO DOPPIA.<br />
<em>Clima</em> – Il clima è caldo, secco e soleggiato tutto l’anno. In inverno, autunno e primavera le medie sono di 25°-30° di giorno e 15°-20° di minima. Nei mesi estivi le temperature diurne oscillano attorno ai 35°-40° e quelle notturne da 20° a 25°<br />
<em>Disposizioni sanitarie</em> &#8211; Non è richiesta alcuna vaccinazione obbligatoria.</p>
<p>supplemento singola € 250<br />
(**) partenza speciale Arte Rupestre, durata 12 giorni € 3.360 / Sgl € 280<br />
tasse aeroportuali e security surcharge   € 370 (circa)(*)<br />
copertura assicurativa “all inclusive”  (assistenza sanitaria, rimborso spese mediche, bagaglio,<br />
infortuni, “rischio zero”) incluse spese amministrative € 70<br />
assicurazione annullamento viaggio facoltativa comprensiva dell’assicurazione integrativa medico/bagaglio 4%<br />
assicurazione integrativa facoltativa medico/bagaglio (per aumentare da € 15.000 a € 55.000 il rimborso delle spese mediche in loco e da € 750 a € 1.500 il rimborso bagaglio) € 45<br />
spese gestione pratica € 80<br />
(*) <em>l’importo delle tasse aeree è indicativo in quanto dipende dal rapporto di cambio del </em><br />
<em>USD e del costo del petrolio, stabilito dalle compagnie aeree. Il valore esatto viene definito </em><br />
<em>all’atto dell’emissione dei biglietti aerei ed è specificato sul biglietto.</em></p>
<p><strong>PROGRAMMA DI VIAGGIO</strong></p>
<p><strong>1° giorno</strong> / Italia – Mexico City – La Paz Partenza al mattino dall’Italia per Mexico City con voli di linea via città europea. Arrivo a Mexico City e coincidenza con Aeromexico per La Paz, capitale della Baja California, circondata da un arido deserto e costruita in mezzo ad antichi alberi di lauro e palmizi di cocco e datteri. Pasti a bordo. Arrivo in tarda serata, accoglienza da parte della guida italiana, trasferimento in hotel e pernottamento.</p>
<p><strong>2° giorno</strong> / escursione all’isola Espiritu Santo Prima colazione in hotel. Breve trasferimento in auto fino alla punta orientale della penisola che delimita la baia di La Paz, la cui costa è disseminata di bellissime baie, per raggiungere l’infinita Playa del Tecolote. Qui ci si imbarca su un veloce motoscafo alla volta dell’Isola Espiritu Santo, (Parco Naturale), di cui si effettua il periplo. La costa est è caratterizzata da imponenti scogliere rocciose rosse intercalate ad antiche colate laviche nere. Nella punta nord, presso la scogliera de Los Islotes, si potrà incredibilmente nuotare nelle acque cristalline in compagnia dell’amichevole colonia di leoni marini che vi risiede tutto l’anno. Un’esperienza unica, assolutamente non difficile o pericolosa, ma decisamente emozionante (Maschere e pinne sono fornite dall’organizzazione. Nel caso la temperature dall’acqua fosse un po’ fredda saranno a disposizioni anche mute in neoprene). Si ritorna verso sud costeggiando questa volta la costa ovest caratterizzata da stupende baie di sabbia bianca lambite da acque incredibilmente verdi. Sosta sulla splendida spiaggia di Ensenada Grande, picnic e possibilità di un altro bagno. Si prosegue fino alla terraferma, si prosegue per La Paz e tempo a disposizione per shopping nella piacevolissima capitale della Baja California Sur. Cena libera e pernottamento in albergo.</p>
<p><strong>3° giorno</strong> / La Paz – Loreto Prima colazione in hotel. Avrà quindi inizio il circuito per la visita della penisola, con grossi e comodi veicoli fuoristrada di modello americano condotti da esperti autisti (una delle vetture sarà condotta dalla guida italiana). La Baja California è una penisola scoperta dal navigatore Cortés nel 1533, che si protende nell&#8217;Oceano Pacifico come prolungamento della California americana, ma parallela al Messico a cui appartiene. E’ separata dal Messico dal Mare di Cortés. E’una terra arida e desertica ostile agli insediamenti umani che offre un&#8217;incredibile varietà di paesaggi: dalle Sierre dell&#8217;interno punteggiate da una flora endemica (più di 4000 specie di cui oltre 700 endemiche), famosi i grandi cactus giganti, alle oasi verdeggianti, alle stupende baie delimitate da acque turchesi, alle dune costiere o agli strapiombi dei selvaggi canyon. Ci si addentrerà attraverso un ripido canyon, fino al cuore della Sierra de la Giganta dove, in una verde oasi, i gesuiti costruirono nel 1699 la missione di San Javier, un vero gioiello architettonico a 700 metri d&#8217;altezza. Arrivo a Loreto nel pomeriggio e sistemazione in hotel. Pranzo incluso e cena libera.</p>
<p><strong>4° giorno</strong> / Loreto – Santa Rosalia Prima colazione in hotel. Visita alla cittadina molto graziosa, del porticciolo dove nidificano decine di pellicani e alla missione, la prima creata dai gesuiti in California nel 1697 e all&#8217;annesso interessante museo. Partenza per Santa Rosalia. La strada, asfaltata, dapprima si snoda nel deserto disseminato di cactus, poi costeggia Bahìa Concepciòn che, con le sue innumerevoli baie e insenature di incredibile bellezza e stupefacenti colori, ci accompagna fino all’oasi di Mulegè e al suo corto fiume che scorre tra migliaia di palme da dattero. Dopo aver visitato la sobria missione, proseguiremo fino a Santa Rosalìa, le cui vestigia di un ricco passato minerario, ci portano indietro nel tempo, mentre passeggiamo per le pittoresche stradine della vecchia colonia francese delimitate da caratteristiche case in legno in stile coloniale. Sistemazione in albergo. Cena libera.</p>
<p><strong>5° giorno</strong> / Santa Rosalia – San Ignacio – Laguna di San Ignacio Prima colazione in hotel. Dopo aver attraversato l’arida zona vulcanica di Las Virgenes, ci inoltreremo nel deserto del Vizcaino. Si raggiunge San Ignacio, la seconda oasi della zona, sede di una tra le più belle missioni del secolo XVIII. Dopo una breve visita al Museo delle Pitture Rupestri, viaggeremo su pista sterrata dirigendosi verso la costa del Pacifico fino all’accampamento, sede temporale di un gruppo di biologi provenienti da diverse parti del mondo che, tutti gli anni si riuniscono in questo periodo per studiare la Balena Grigia. Nel pomeriggio escursione ad un lago salato completamente bianco che crea un bellissimo contrasto con le montagna scura alle spalle. Passeggiata in questo luogo magico. Cena nel ristorante del campo. Pernottamento in tenda. Il campeggio e strutturato con grandi tende fisse a igloo con 2 lettini da campo. Sacco a pelo e lenzuola sono fornite dall’organizzazione locale. Toilette e docce in comune, ma pulite ed efficienti. Una struttura ristorante in legno è adibita a ristorante. Il menù è fisso ma di ottima qualità e piuttosto vario. E’ una sistemazione comunque confortevole e molto suggestiva: si ha veramente l’impressione di essere in un luogo isolato dal mondo, una specie di base scientifica. E’ l’unica sistemazione possibile, dato che in zona non esistono alberghi.</p>
<p><strong>6° giorno</strong> / Laguna di San Ignacio Tutti gli anni, in inverno, migliaia di balene grigie emigrano dalle regioni artiche alle calde acque della Bassa California, per dare alla luce i balenotteri e continuare la magia del ciclo riproduttivo, nelle protette lagune del Pacifico. Esperti “lancheros”, manovrando rapide imbarcazioni fuoribordo, ci permetteranno di realizzare incontri ravvicinati con questi pacifici giganti. In mattinata prima uscita in barca nelle acque della Laguna San Ignacio, dichiarata dal Governo Federale “Rifugio naturale delle balene grigie”, dove i grandi cetacei, essendo molto protetti, non temono l’uomo e spesso si avvicinano tanto da farsi accarezzare. Nel pomeriggio seconda escursione all’avvistamento delle balene. Non si può descrivere l’emozione di poter vedere e spesso anche accarezzare questi giganti marini. Per l’ora di pranzo si rientra al campo. Cena e pernottamento in tenda.</p>
<p><strong>7° giorno</strong> / Laguna di San Ignacio – Bahia Magdalena Dopo la prima colazione, seguiremo il percorso della Baja 1000, la leggendaria corsa fuoristrada che tutti gli anni attraversa l’intera penisola da nord a sud. Percorrendo piste tra i miraggi e le sterminate distese dei “salitrales” (laghi salati) e attraversando isolati insediamenti pescatori, giungeremo alla splendida Bahìa San Juanico, dove pranzeremo in un ristorante. Proseguiremo poi per l’oasi di La Purisima, per poi raggiungere in serata Bahìa Magdalena, la nostra seconda tappa per l’osservazione dei grandi cetacei. Cena libera e pernottamento in hotel.</p>
<p><strong>8° giorno</strong> / Bahia Magdalena – La Paz La mattinata sarà dedicata all’esplorazione dello svariato ecosistema della magica baia a bordo di imbarcazioni a motore. Anche se la balena grigia rappresenta la principale attrazione in queste acque, non mancheranno gli incontri con leoni marini, delfini, cormorani, pellicani e falchi pescatori che affollano isolotti ai margini di distese di mangrovie. Sbarcheremo poi sull’Isola Magdalena, abitata da poche decine di pescatori, per ammirare la maestosa distesa di bianche dune latte che si perdono nelle onde blu dell’oceano dove si trovano vere e proprie collezioni di conchiglie. Nel semplice ristorante di Puerto Magdalena, l&#8217;unico centro abitato di tutta l&#8217;isola, si potrà degustare un ottimo pranzo a base di pesce. Rientro a terra e proseguimento per La Paz. Cena libera e pernottamento in albergo.</p>
<p><strong>9° giorno</strong> / La Paz – Italia Al mattino molto presto trasferimento in aeroporto e imbarco sul volo di linea per il rientro in Italia, via Mexico City e capitale europea. Pasti e pernottamento a bordo.</p>
<p><strong>10° giorno</strong> / Italia Arrivo in Italia in mattinata.</p>
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		<title>Baja California, deserto missioni e balene</title>
		<link>http://www.ellytravel.com/2012/02/24/baja-california-deserto-missioni-e-balene-2/</link>
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		<pubDate>Fri, 24 Feb 2012 12:09:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Una natura incontaminata e spettacolare dove a ogni curva della pista si rimane stupefatti per la bellezza e la varietà di una natura grandiosa e selvaggia. Baie, lagune, dune e montagne che si protendono in un mare cristallino sia nell’Oceano Pacifico che nel Mare di Cortez. È proprio in queste baie che tra Febbraio e Marzo giungono centinaia di balene. Con lance a motore, condotte da esperti “lancheros”, ci accosteremo a pochi metri da questi stupendi animali per ammirarli nei loro lenti e suggestivi movimenti e a volte anche accarezzarli.</p>
<p>Un’emozione unica che si può provare solo qui e che da sola vale il viaggio. Ma la Baja California è anche un mondo di incontri con foche e delfini, di montagne, di incisioni rupestri preistoriche, di distese di cactus giganti, di oasi verdeggianti e di palme in mezzo a strettissimi canyons dove si trovano antiche e inaspettate missioni gesuitiche con la tipica architettura coloniale (San Javier, Mulegè, Santa Rosalia, San Ignacio).</p>
<p>Ma anche la costa del Pacifico con un bel percorso off road fino alla Bahia Magdalena e l’isola omonima con dune bianche e colonie di uccelli, l’escursione all’isola di Espiritu Santo, e l’incontro con la colonia di leoni marini, La Bahia Conception con le sue rocce colorate e il mare azzurro cristallino. Tutti i gruppi sono accompagnati da esperta guida italiana.</p>
<p><strong>Periodo di riproduzione delle balene grigie:</strong><br />
I mesi di presenza delle balene nella laguna di San Ignacio e nella Bahia  Magdalena  sono da metà Gennaio a metà Aprile.</p>
<p><strong>6-14 partecipanti</strong><em></em></p>
<p><em>Trasporti</em> &#8211; Si utilizza il grosso automezzo fuoristrada americano tipo Chevrolet Suburban fino a 7 passeggeri + autista/guida -  una Suburban + una jeep Patriot da 8 a 10 partecipanti – n. 2 Suburban da 11 a 14 partecipanti.<br />
<em>Organizzazione</em> &#8211; Per il mezzogiorno si effettuerà una sosta per il pranzo a pic-nic o in ristoranti locali. Guida italiana residente in loco.<br />
<em>Pernottamenti</em> – Gli hotel previsti sono tutti di ottimo livello. Le notti previste alla laguna di San Ignacio avvengono in grandi tende tipo igloo, come da descrizione. NON E’ PREVISTA LA TENDA SINGOLA MA SOLO DOPPIA.<br />
<em>Clima</em> – Il clima è caldo, secco e soleggiato tutto l’anno. In inverno, autunno e primavera le medie sono di 25°-30° di giorno e 15°-20° di minima. Nei mesi estivi le temperature diurne oscillano attorno ai 35°-40° e quelle notturne da 20° a 25°<br />
<em>Disposizioni sanitarie</em> &#8211; Non è richiesta alcuna vaccinazione obbligatoria.</p>
<p>supplemento singola € 250<br />
(**) partenza speciale Arte Rupestre, durata 12 giorni € 3.360 / Sgl € 280<br />
tasse aeroportuali e security surcharge   € 370 (circa)(*)<br />
copertura assicurativa “all inclusive”  (assistenza sanitaria, rimborso spese mediche, bagaglio,<br />
infortuni, “rischio zero”) incluse spese amministrative € 70<br />
assicurazione annullamento viaggio facoltativa comprensiva dell’assicurazione integrativa medico/bagaglio 4%<br />
assicurazione integrativa facoltativa medico/bagaglio (per aumentare da € 15.000 a € 55.000 il rimborso delle spese mediche in loco e da € 750 a € 1.500 il rimborso bagaglio) € 45<br />
spese gestione pratica € 80<br />
(*) <em>l’importo delle tasse aeree è indicativo in quanto dipende dal rapporto di cambio del </em><br />
<em>USD e del costo del petrolio, stabilito dalle compagnie aeree. Il valore esatto viene definito </em><br />
<em>all’atto dell’emissione dei biglietti aerei ed è specificato sul biglietto.</em></p>
<p><strong>PROGRAMMA DI VIAGGIO</strong></p>
<p><strong>1° giorno</strong> / Italia – Mexico City – La Paz Partenza al mattino dall’Italia per Mexico City con voli di linea via città europea. Arrivo a Mexico City e coincidenza con Aeromexico per La Paz, capitale della Baja California, circondata da un arido deserto e costruita in mezzo ad antichi alberi di lauro e palmizi di cocco e datteri. Pasti a bordo. Arrivo in tarda serata, accoglienza da parte della guida italiana, trasferimento in hotel e pernottamento.</p>
<p><strong>2° giorno</strong> / escursione all’isola Espiritu Santo Prima colazione in hotel. Breve trasferimento in auto fino alla punta orientale della penisola che delimita la baia di La Paz, la cui costa è disseminata di bellissime baie, per raggiungere l’infinita Playa del Tecolote. Qui ci si imbarca su un veloce motoscafo alla volta dell’Isola Espiritu Santo, (Parco Naturale), di cui si effettua il periplo. La costa est è caratterizzata da imponenti scogliere rocciose rosse intercalate ad antiche colate laviche nere. Nella punta nord, presso la scogliera de Los Islotes, si potrà incredibilmente nuotare nelle acque cristalline in compagnia dell’amichevole colonia di leoni marini che vi risiede tutto l’anno. Un’esperienza unica, assolutamente non difficile o pericolosa, ma decisamente emozionante (Maschere e pinne sono fornite dall’organizzazione. Nel caso la temperature dall’acqua fosse un po’ fredda saranno a disposizioni anche mute in neoprene). Si ritorna verso sud costeggiando questa volta la costa ovest caratterizzata da stupende baie di sabbia bianca lambite da acque incredibilmente verdi. Sosta sulla splendida spiaggia di Ensenada Grande, picnic e possibilità di un altro bagno. Si prosegue fino alla terraferma, si prosegue per La Paz e tempo a disposizione per shopping nella piacevolissima capitale della Baja California Sur. Cena libera e pernottamento in albergo.</p>
<p><strong>3° giorno</strong> / La Paz – Loreto Prima colazione in hotel. Avrà quindi inizio il circuito per la visita della penisola, con grossi e comodi veicoli fuoristrada di modello americano condotti da esperti autisti (una delle vetture sarà condotta dalla guida italiana). La Baja California è una penisola scoperta dal navigatore Cortés nel 1533, che si protende nell&#8217;Oceano Pacifico come prolungamento della California americana, ma parallela al Messico a cui appartiene. E’ separata dal Messico dal Mare di Cortés. E’una terra arida e desertica ostile agli insediamenti umani che offre un&#8217;incredibile varietà di paesaggi: dalle Sierre dell&#8217;interno punteggiate da una flora endemica (più di 4000 specie di cui oltre 700 endemiche), famosi i grandi cactus giganti, alle oasi verdeggianti, alle stupende baie delimitate da acque turchesi, alle dune costiere o agli strapiombi dei selvaggi canyon. Ci si addentrerà attraverso un ripido canyon, fino al cuore della Sierra de la Giganta dove, in una verde oasi, i gesuiti costruirono nel 1699 la missione di San Javier, un vero gioiello architettonico a 700 metri d&#8217;altezza. Arrivo a Loreto nel pomeriggio e sistemazione in hotel. Pranzo incluso e cena libera.</p>
<p><strong>4° giorno</strong> / Loreto – Santa Rosalia Prima colazione in hotel. Visita alla cittadina molto graziosa, del porticciolo dove nidificano decine di pellicani e alla missione, la prima creata dai gesuiti in California nel 1697 e all&#8217;annesso interessante museo. Partenza per Santa Rosalia. La strada, asfaltata, dapprima si snoda nel deserto disseminato di cactus, poi costeggia Bahìa Concepciòn che, con le sue innumerevoli baie e insenature di incredibile bellezza e stupefacenti colori, ci accompagna fino all’oasi di Mulegè e al suo corto fiume che scorre tra migliaia di palme da dattero. Dopo aver visitato la sobria missione, proseguiremo fino a Santa Rosalìa, le cui vestigia di un ricco passato minerario, ci portano indietro nel tempo, mentre passeggiamo per le pittoresche stradine della vecchia colonia francese delimitate da caratteristiche case in legno in stile coloniale. Sistemazione in albergo. Cena libera.</p>
<p><strong>5° giorno</strong> / Santa Rosalia – San Ignacio – Laguna di San Ignacio Prima colazione in hotel. Dopo aver attraversato l’arida zona vulcanica di Las Virgenes, ci inoltreremo nel deserto del Vizcaino. Si raggiunge San Ignacio, la seconda oasi della zona, sede di una tra le più belle missioni del secolo XVIII. Dopo una breve visita al Museo delle Pitture Rupestri, viaggeremo su pista sterrata dirigendosi verso la costa del Pacifico fino all’accampamento, sede temporale di un gruppo di biologi provenienti da diverse parti del mondo che, tutti gli anni si riuniscono in questo periodo per studiare la Balena Grigia. Nel pomeriggio escursione ad un lago salato completamente bianco che crea un bellissimo contrasto con le montagna scura alle spalle. Passeggiata in questo luogo magico. Cena nel ristorante del campo. Pernottamento in tenda. Il campeggio e strutturato con grandi tende fisse a igloo con 2 lettini da campo. Sacco a pelo e lenzuola sono fornite dall’organizzazione locale. Toilette e docce in comune, ma pulite ed efficienti. Una struttura ristorante in legno è adibita a ristorante. Il menù è fisso ma di ottima qualità e piuttosto vario. E’ una sistemazione comunque confortevole e molto suggestiva: si ha veramente l’impressione di essere in un luogo isolato dal mondo, una specie di base scientifica. E’ l’unica sistemazione possibile, dato che in zona non esistono alberghi.</p>
<p><strong>6° giorno</strong> / Laguna di San Ignacio Tutti gli anni, in inverno, migliaia di balene grigie emigrano dalle regioni artiche alle calde acque della Bassa California, per dare alla luce i balenotteri e continuare la magia del ciclo riproduttivo, nelle protette lagune del Pacifico. Esperti “lancheros”, manovrando rapide imbarcazioni fuoribordo, ci permetteranno di realizzare incontri ravvicinati con questi pacifici giganti. In mattinata prima uscita in barca nelle acque della Laguna San Ignacio, dichiarata dal Governo Federale “Rifugio naturale delle balene grigie”, dove i grandi cetacei, essendo molto protetti, non temono l’uomo e spesso si avvicinano tanto da farsi accarezzare. Nel pomeriggio seconda escursione all’avvistamento delle balene. Non si può descrivere l’emozione di poter vedere e spesso anche accarezzare questi giganti marini. Per l’ora di pranzo si rientra al campo. Cena e pernottamento in tenda.</p>
<p><strong>7° giorno</strong> / Laguna di San Ignacio – Bahia Magdalena Dopo la prima colazione, seguiremo il percorso della Baja 1000, la leggendaria corsa fuoristrada che tutti gli anni attraversa l’intera penisola da nord a sud. Percorrendo piste tra i miraggi e le sterminate distese dei “salitrales” (laghi salati) e attraversando isolati insediamenti pescatori, giungeremo alla splendida Bahìa San Juanico, dove pranzeremo in un ristorante. Proseguiremo poi per l’oasi di La Purisima, per poi raggiungere in serata Bahìa Magdalena, la nostra seconda tappa per l’osservazione dei grandi cetacei. Cena libera e pernottamento in hotel.</p>
<p><strong>8° giorno</strong> / Bahia Magdalena – La Paz La mattinata sarà dedicata all’esplorazione dello svariato ecosistema della magica baia a bordo di imbarcazioni a motore. Anche se la balena grigia rappresenta la principale attrazione in queste acque, non mancheranno gli incontri con leoni marini, delfini, cormorani, pellicani e falchi pescatori che affollano isolotti ai margini di distese di mangrovie. Sbarcheremo poi sull’Isola Magdalena, abitata da poche decine di pescatori, per ammirare la maestosa distesa di bianche dune latte che si perdono nelle onde blu dell’oceano dove si trovano vere e proprie collezioni di conchiglie. Nel semplice ristorante di Puerto Magdalena, l&#8217;unico centro abitato di tutta l&#8217;isola, si potrà degustare un ottimo pranzo a base di pesce. Rientro a terra e proseguimento per La Paz. Cena libera e pernottamento in albergo.</p>
<p><strong>9° giorno</strong> / La Paz – Italia Al mattino molto presto trasferimento in aeroporto e imbarco sul volo di linea per il rientro in Italia, via Mexico City e capitale europea. Pasti e pernottamento a bordo.</p>
<p><strong>10° giorno</strong> / Italia Arrivo in Italia in mattinata.</p>
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		<title>Il Carnevale di Nizza e Viareggio</title>
		<link>http://www.ellytravel.com/2012/02/17/il-carnevale-di-nizza-e-viareggio/</link>
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		<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 15:12:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Idee per un week-end]]></category>
		<category><![CDATA[Le nostre proposte]]></category>
		<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Ponti e Festività]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi di gruppo]]></category>

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		<description><![CDATA[dal 17 al 19 febbraio 2012dal 17 al 19 febbraio 2012, week end in pullman]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>dal 17 al 19 febbraio 2012dal 17 al 19 febbraio 2012, week end in pullman</strong></p>
<p><strong>1° giorno: Genova</strong><br />
Ritrovo dei Partecipanti in luogo ed ora da convenire, sistemazione in pullman e partenza per la Riviera Ligure, con soste in percorso. Nel primissimo pomeriggio sosta a Genova e tempo a disposizione per ammirare facoltativamente l’Acquario e il Porto Antico o per una passeggiata tra i “carrugi” del centro storico. In serata sistemazione in albergo nell’entroterra di Ventimiglia. Cena gastronomica tipica a base di carne allietata da musica dal vivo con possibilità di ballo. Pernottamento.</p>
<p><strong>2° giorno: Principato di Monaco &#8211; Nizza – Battaglia dei Fiori</strong><br />
Colazione in albergo. Al mattino si raggiunge il Principato di Monaco per una breve visita del centro storico di Monaco. Si potranno ammirare il Palazzo del Principe, la Cattedrale dove riposano i resti del Principe Ranieri e della moglie Grace Kelly, il Museo Oceanografico, etc. Proseguimento per Nizza dove alle ore 14,30, sulla Promenade des Anglais, assisteremo alla Battaglia dei Fiori, una divertente sfilata di carri tutti adorni di fiori veri, da cui le più belle modelle della Costa Azzurra lanciano migliaia di fiori agli spettatori delle tribune. Tempo a disposizione per ammirare le pittoresche stradine intorno a Place Massena e in serata rientro in albergo. Cena gastronomica tipica a base di pesce allietata da musica dal vivo con possibilità di ballo. Pernottamento.</p>
<p><strong>3° giorno: Il Carnevale di Viareggio</strong><br />
Dopo la colazione partenza alla volta di Viareggio dove nel primo pomeriggio si assisterà al Corso Carnevalesco Mascherato. Al termine, ore 18,00 circa, partenza per il rientro in sede previsto per la tarda serata.</p>
<p><strong>Supplemento camera singola</strong> per tutto il periodo salvo disponibilità € 40,00<br />
<strong>Documento richiesto:</strong> carta d’identità valida per l’espatrio o passaporto individuale valido.</p>
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		<title>Slow Life: Speciale San Valentino 2012&#8230; un momento di armonia a €140!</title>
		<link>http://www.ellytravel.com/2012/02/14/slow-life-speciale-san-valentino/</link>
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		<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 14:38:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ellycristina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Elly Travel sceglie...]]></category>
		<category><![CDATA[Idee per un week-end]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Le nostre proposte]]></category>
		<category><![CDATA[San Valentino]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi individuali]]></category>

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		<description><![CDATA[Offerta valida entro il 31/03/2012]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Offerta valida entro il 31/03/2012<em><br />
</em>Speciale San Valentino!<em></em></strong><br />
Nel cuore della Maremma&#8230; a due passi dalle Terme di Saturnia, un piccolo hotel di Charme, propone un fine settimana in occasione della festa degli innamorati.<br />
<strong></strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>PROPOSTA per la coppia: € 140 per persona<br />
</strong></p>
<ul>
<li>2 pernottamenti in una delle luminose camere matrimoniale con ricca prima colazione a buffet</li>
<li>aperitivo di Benvenuto</li>
<li>cena romantica, bevande escluse</li>
<li>2 biglietti ingresso alle piscine delle Terme di Saturnia.</li>
</ul>
<p><strong>LA &#8220;LOCANDA DI CHARME&#8221;</strong></p>
<p>Delizioso albergo di charme nel centro storico del paese medievale di Semproniano, a soli 9 km dalle terme di Saturnia, posizionato alle spalle della storica Pieve del XIII secolo e del suo campanile. Dal momento in cui farete il vostro ingresso nella lobby sarete avvolti da una calda atmosfera e da un ambiente rilassante dove tutto è studiato per il relax e il recupero di tempi perduti.<br />
Si tratta di un albergo a gestione familiare di sole 8 camere, Enrico e Angela hanno lasciato la grande città con il suo ritmo frenetico per trasferirsi in questo angolo di paradiso e accogliere i propri clienti con gusto e rispetto degli spazi e dei tempi.<br />
L&#8217;albergo è in posizione ideale sia per un lungo soggiorno in quanto a breve distanza dalle terme di Saturnia e dai fantastici itinerari della zona, sia per un break, essendo infatti posizionato nel centro storico potrete lasciare l&#8217;auto e affrontare una bella passeggiata salendo la &#8220;scala santa&#8221; che porta in cima al paese da cui potrete osservare la vallata e respirare tutta l&#8217;armonia del paesaggio.<br />
Per chi invece volesse trascorrere una piacevole giornata avvolto dai vapori benefici delle sulfuree acque delle terme di Saturnia, biglietti di ingresso sono disponibili a tariffe agevolate.<strong></strong></p>

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<p><strong>Ristorante</strong><br />
Luminoso ristorante dove poter gustare una ricca prima colazione senza fretta e senza orari. Sapori genuini con frutta fresca di stagione, pane fragrante, marmellate e dolci artigianali.<br />
Nella bella stagione e se il tempo lo permette un&#8217;accogliente terrazza-giardino vi consentirà di apprezzare ancora di più il luogo e il &#8220;silenzio allegro&#8221; che si respira da queste parti.<br />
La sera cena con piatti della tradizione toscana rivisitati con competenza e semplicità e sempre accompagnati da un buon bicchiere vino rosso della maremma.<br />
Gli ambienti sembrano pronti per ricevere amici, dal ristorante con i suoi tavoli ampi e spaziosi per cene in compagnia al salotto/libreria dove prendere una tisana o una tazza di buon caffè senza fretta per una volta!!!</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Etiopia, Dancalia</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 13:06:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Le nostre proposte]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi con lo Scienziato]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi di gruppo]]></category>

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		<description><![CDATA[14 giorni: Vulcani, laghi di sale e popolazioni della depressione dancala ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una grande spedizione che si può realizzare solo ora che è stata riaperta la vecchia strada costruita dagli italiani che collegava Makallè, sull’altopiano, con la depressione Dancala, permettendone così l’attraversamento completo da sud a nord. Un’Etiopia diversa, sconosciuta, selvaggia e spettacolare.<br />
Un caleidoscopio di ambienti totalmente differenti gli uni dagli altri: da quelli verdeggianti dell’altopiano con mercati e paesi abitati da popolazioni Tigrine e Oromo, alle aride distese della depressione dancala frequentate solo dagli Afar, il popolo di bellissime donne e fieri guerrieri che ancora oggi accetta malvolentieri l’autorità del governo di Addis Abeba e che vive in una delle regioni più inospitali del pianeta.</p>
<p>Il vulcano Erta Ale uno dei pochi al mondo con la caldera di lava in ebollizione che si raggiunge con una bella e facile camminata di circa 3 ore attraverso incredibili resti di colate laviche, i piccoli villaggi di capanne rotonde nel deserto, i cimiteri Afar con tumuli in pietra a torre, gli ambienti primordiali di Dallol, con le spettacolari e uniche formazioni saline cristallizzate attorno a pozze in technicolor che lasciano a bocca aperta; la Piana del Sale l’esteso bacino dove nel mezzo del nulla decine di cavatori di sale raccolgono il prezioso minerale e caricano le sterminate carovane di muli e cammelli che con passo ondeggiante lo portano ai mercati dell’altopiano come mille anni fa…</p>
<p>Tutti i gruppi sono accompagnati da nostri esperti tour leader.</p>
<p><strong>PROGRAMMA DI VIAGGIO</strong></p>
<p><strong>1° giorno</strong> / Italia – Francoforte – Addis Abeba Partenza dall’Italia al mattino per Addis Abeba via Francoforte con voli di linea Lufthansa. Arrivo alla sera, accoglienza e trasferimento in hotel. Pernottamento.</p>
<p><strong>2° giorno</strong> / Addis Abeba – Parco Awash Partenza in direzione sud-est verso il Parco Awash. Dall’altopiano di oltre 2000 m dove si trova la capitale attraverso i dolci paesaggi di campi coltivati e villaggi si scende di altitudine per raggiungere il Parco Awash. Quest’area protetta, istituita nel 1996 per salvaguardare gli animali e il loro habitat, si estende ad un’altitudine di circa 800/900 metri. Il confine meridionale del Parco è segnato dal fiume Awash, che lo attraversa in direzione nord per poi perdersi nella depressione dancala senza mai raggiungere il mare. Possibilità di avvistare orici, kudu, gazzelle, facoceri, babbuini. Non mancheremo di fare una visita a Madam Kiki, la mitica, anziana signora greca che gestisce il Buffet dell’Awash da più di cinquant’anni e grande amica dell’imperatore Hailè Selassiè. Pernottamento nel nuovo, anche se semplice, albergo locale. Pensione completa.</p>
<p><strong>3° giorno</strong> / Awash – Semera Si scende verso la depressione dancala percorrendo la veloce strada asfaltata per Assab che attraversa vastissime estensioni di erba gialla ed è frequentata dai numerosi autocarri che provengono da Gibuti, il porto che rifornisce tutta l’Etiopia. Nel tardo pomeriggio si raggiunge la cittadina di Semera, ora il capoluogo della regione Afar: qui si dovranno sbrigare le formalità per ottenere i permessi per visitare la regione. Campo nel cortile di un semplice alberghetto locale nella paese di Logiya (potrebbero esserci disponibili anche alcune camere, ma molto modeste). I campi mobili sono allestiti con gli equipaggiamenti a bordo delle vetture. Sono fornite tende del tipo ad igloo per due persone o in singola e materassini in gommapiuma. E’ necessario portare il proprio sacco a pelo ed un cuscino. Per il montaggio delle tende, molto facile e veloce, è necessaria la collaborazione dei partecipanti. Per le cene si utilizzeranno tavoli e sedie. La cucina sarà curata da un cuoco. Acqua, in quantità moderata, e catini saranno a disposizione per lavarsi. Le condizioni dei servizi igienici, dove disponibili, sono decisamente scarse sia per pulizia che numero di bagni. In alternativa alla tenda, in alcuni villaggi Dancali sarà possibile dormire su “angareb” che sono semplici letti artigianali costruiti dagli Afar. Le temperature notturne sono miti ed è quindi molto piacevole dormire all’aria aperta.</p>
<p><strong>4° giorno</strong> / Semera – Lago Afrera Dopo l’ottenimento dei permessi e l’assegnazione di una guida Afar e della scorta armata (uno o due soldati, secondo le dimensioni del gruppo), si parte per raggiungere il lago Afrera. L’avvicinamento avviene in una regione piatta e desertica sulla quale si staglia lontana all’orizzonte la sagoma del cono vulcanico Afrera. Lungo il percorso si incontrano piccoli villaggi Afar costituiti di capanne in forma di igloo completamente mimetizzate tra le formazioni laviche e originali complessi cimiteriali composti da alti tumuli di pietre in forma tronco-conica. Il lago Afrera (conosciuto ai tempi della colonizzazione italiana come Giulietti) posto a oltre 100 metri sotto il livello del mare è uno specchio d’acqua salmastra circondato da basalti neri. Con il completamento della nuova strada asfaltata è iniziato lo sfruttamento del lago per la produzione di sale ed è sorto un villaggio stile far-west. Pernottamento in tenda, o sugli “angareb” in uno spiazzo all’interno del villaggio dato che non è consentito pernottare al di fuori dell’abitato.</p>
<p><strong>5° giorno</strong> / Lago Afrera – villaggio di Ksarawat – vulcano Erta Ale (campo base) Da Afrera, dopo aver visitato le saline, si prosegue lungo una pista piuttosto sconnessa verso nord per raggiungere il cuore della depressione dancala. Si attraversa la piana di Rorom, una vasta colata di lava nera infuocata dal sole. Non lontano dal vulcano Erta Ale è insediato il piccolo villaggio Afar di Ksarawat. Si contatterà il capo del villaggio per organizzare l’ascesa fino al bordo del cratere con l’aiuto dei loro cammelli. Con una pista veramente terribile, si viaggia praticamente sulla lava, si raggiunge una radura dove si installa il campo da cui si partirà per la salita al vulcano. Campo e pernottamento in tenda al campo base del vulcano Erta Ale. Dove normalmente ci si accampava sia alla base sia sulla cima del vulcano, negli ultimi anni gli Afar si sono organizzati costruendo alcune capanne e semplici ripari per il vento in pietra. Se disponibili, in quanto non si possono prenotare a priori, ne prenderemo alcune da condividere tra i componenti del gruppo che preferiscono dormire all’interno della capanna sulla terra battuta piuttosto che in tenda o all’aria aperta.</p>
<p><strong>6°-7° giorno</strong> / vulcano Ertale – piana di Rorom All’alba, per evitare il caldo eccessivo e per godersi al meglio il vulcano, si parte accompagnati dalla guida Afar e da alcuni cammelli che trasportano i materassini il vitto e la grossa scorta di acqua minerale. La camminata della durata di 3 ore circa non è particolarmente impegnativa come terreno e come dislivello, ed è molto interessante per le continue forme “curiose” dei blocchi di lava e le fenditure che si incontrano. Raggiunto il bordo del grande cratere si apre uno spettacolo entusiasmante. Vari crateri più piccoli emettono fumi segno di un’imponente attività vulcanica. La giornata sarà trascorsa esplorando il cratere e il bordo dove sono presenti formazioni di lava e ceneri multicolori. Si aspetterà la sera e si trascorrerà una notte un po’ scomoda, ma molto suggestiva proprio sull’orlo della caldera dell’Erta Ale dove spettacolo della lava rossa (che può essere ammirata solo di notte) che bolle nella caldera è unico ed affascinante, tenendo anche conto che questo è uno dei 3 vulcani al mondo costantemente attivi. Per il pernottamento sulla cima saranno disponibili solo i materassini e si potrà dormire all’aperto ammirando lo spettacolo dei bagliori del vulcano, oppure all’interno delle capanne, se disponibili. Al mattino successivo, in poche ore si ritorna alla base, ci si rilassa e ci si rinfresca. Dopo pranzo si prosegue verso nord, percorrendo la piana di Rorom per porre il campo nei pressi di qualche villaggio Afar.</p>
<p><strong>8° giorno</strong> / Waideddo – Dallol Partenza con le vetture verso nord. Si attraversa una desolata e polverosa pianura delimitata a est dalla catena di vulcani del sistema dell’Erta Ale, numerosi incontri con gli Afar che seguono le mandrie di bovini al pascolo. Si raggiunge Waideddo, una rigogliosissima oasi di palme dum, dove se fortunati potremo assistere alla produzione del vino di palma. Infine si prosegue attraverso una piana sabbiosa, per Dallol, forse il luogo più famoso della Dancalia, ai margini del lago Assale. Ci sistemeremo nel villaggio di Ahmed Ela, poco lontano dal luogo in cui viene estratto il sale e punto di passaggio obbligato per tutte le carovane che scendono dall’altopiano verso la piana del sale e viceversa. A ovest le scure montagne dell’Acrocoro Etiopico e a est l’immensa abbagliante distesa di sale del lago Assale. E’ obbligatorio pernottare nel villaggio di Ahmed Hela dove ci si sistema in tenda oppure sugli “angareb” nel cortile di una capanna che viene utilizzata dal cuoco per preparare i pasti.</p>
<p><strong>9° giorno</strong> / le formazioni colorate di Dallol e le carovane del sale Attraversando per svariati chilometri la Piana del Sale con immagini suggestive raggiungeremo il basso cratere vulcanico di Dallol dove potremo assistere ad uno straordinario spettacolo della natura: i fenomeni geotermici sotto alla Piana del Sale portano in superficie vapori bollenti che contengono sali che cristallizzano in una moltitudine di pozze d’acqua che vanno dal verde al giallo, dal rosso al viola circondate a loro volta da formazioni di sali multicolori: uno scenario straordinario che lascia senza respiro. Poco lontano spuntano le colonne di Dallol e le torri della cosidetta città fantasma. Interessante la descrizione che ne fa Ludovico Nesbitt, l’italiano primo esploratore della regione, nel suo libro” La Dancalia esplorata”: &#8230; il sole stava per tramontare. Dallol brillò e sul netto sfondo nell’aria purificata ci apparve come una città turrita, fantastica. Scorgemmo pinnacoli e spire e guglie e cuspidi formanti disegni che gli agenti atmosferici hanno impresso in quelle rocce e, che di profilo facevan pensare a fortificazioni e dimore fiabesche di gnomi e maghi&#8230; Ritorno ad Ahmed Ela in tempo per incontrare le incredibili carovane di cammelli che a centinaia rientrano dalle cave per portare il sale sull’altopiano&#8230; uno spettacolo veramente biblico. Cena e pernottamento in tenda o sugli “angareb” ad Ahmed Ela.</p>
<p><strong>10° giorno</strong> / le cave di sale – Berhale Al mattino ci si reca nel bel mezzo della Piana del Sale dove i lavoratori dancali e tigrini sono intenti a raccogliere e preparare le forme di sale che poi verranno trasportati verso l’altipiano con carovane di cammelli e muli. Il lavoro più faticoso spetta ai tigrini che con lunghi bastoni devono spaccare e sollevare le pesanti lastre di sale con scene che si ripetono immutate da centinaia di anni. Agli Afar invece spetta il compito più lieve di sagomare, con l’ausilio di piccole zappe, i blocchi di sale in forma di mattonelle. Assisteremo al carico dei cammelli e a scene che ci riportano a tempi antichi. In tarda mattinata partenza in direzione dell’altopiano, seguendo pista parallela alla via carovaniera. Sosta panoramica in prossimità del fiume Sabba dove si addentra la carovana del sale che scompare all’interno di sinuosi e stretti canyon. Noi ritroveremo la mitica carovana proprio nel villaggio di Berhale dove si pagano i dazi e si svolgono i primi commerci di questa preziosa merce che è il sale, che viene poi caricato su autocarri. Il villaggio di Berhale è cresciuto molto negli ultimi anni, qui ritroveremo un minimo di civiltà e una birra fresca. Pernottamento in tenda in una bella area di acacie in prossimità del wadi Sabba.</p>
<p><strong>11° giorno</strong> / Berhale – Makallè Si prosegue per Makallè lungo la vecchia strada sterrata costruita dagli italiani, rimasta chiusa per trent’anni a causa di una frana e riaperta solo da pochi anni. Il paesaggio cambia completamente, si incontrano gli Afar di montagna le cui donne sono più colorate e più riccamente acconciate che non quelle della depressione dancala. Poi improvvisamente ci si ritrova nel Tigray con case squadrate costruite in pietra, campi coltivati e una popolazione completamente differente. Anche la temperatura cambia e dal caldo della depressione si trova l’aria frizzante dell’altopiano che è situato a più di 2.000 metri di altitudine. Cena e pernottamento in hotel a Makallè o a Gheralta.</p>
<p><strong>12° giorno</strong> / le chiese rupestri del Tigray La giornata sarà dedicata alla regione del Tigray, zona di Gheralta (circa 50 km a nord di Makallè), dove si visiteranno le chiese rupestri che sono state costruite, ma forse è meglio dire &#8220;scolpite&#8221; nella roccia, sfruttando grotte e cavità naturali generalmente sulla cima di monoliti di roccia che si innalzano nella vallate. Ne visteremo alcune ognuna con la propria caratteristica, la religiosità dei fedeli e la stupefacente ambientazione. Pranzo a picnic. In serata rientro a Makallè, cena e pernottamento in hotel. N.B. la salita ad alcune di queste chiese è abbastanza impegnativa. Necessaria circa un’ora di cammino su sentieri impervi.</p>
<p><strong>13° giorno</strong> / Makallè – Addis Abeba – partenza Trasferimento in aeroporto e volo di linea per Addis Abeba. Arrivo, accoglienza all’aeroporto e trasferimento in hotel con camere a disposizione in day-use fino alle ore 18,00. In funzione dell’orario del volo locale, se ci sarà tempo, si effettua una breve visita all’interessante museo antropologico e/o al Museo etnografico. Cena libera e quindi trasferimento in aeroporto per l’imbarco sul volo per l’Europa.</p>
<p><strong>14° giorno</strong> / Francoforte – Italia Arrivo a Francoforte in mattinata e coincidenza per l’Italia.</p>
<p><em> Trasporti</em> – Si utilizzano automezzi fuoristrada tipo Toyota Land Cruiser o similari con massimo 4 passeggeri + autista per auto. E’ inoltre prevista una vettura di assistenza per il trasporto delle attrezzature e delle guide Afar.<br />
<em>Organizzazione</em> – Per il mezzogiorno si effettuerà un sosta per il pranzo a pic-nic o in ristoranti locali. Guida-autista locale di lingua inglese, accompagnatore italiano da 8 partecipanti. <em>Pernottamenti</em> – Hotel Intercontinentale (5*****) a Addis Abeba. A Makallè medio ma con servizi privati. Modesto ad Awash. Alcune camere a disposizione l’ultimo giorno prima della partenza ad Addis Abeba. I campi in Dancalia non possono essere fatti liberi nel deserto ma, per ragioni di sicurezza, bisogna pernottare negli spazi presso i villaggi o le stazioni di polizia. Non sempre questi sistemazioni sono confortevoli, ma purtroppo non c’è alternativa.<br />
<em>Clima</em> – Nelle regioni dell’altopiano etiope il clima è temperato e secco, soleggiato con notevole escursione termica tra giorno e notte dovuto all’altitudine (anche 20° di differenza). In inverno le medie sono di 20°-25° di giorno e 7°-10° di minima, ma nei passi di montagna più alti anche di giorno la temperatura può essere fresca. Nella depressione dancala temperature calde che durante il giorno circa 40° e temperate di notte (circa 20°).<br />
<em>Disposizioni sanitarie</em> – Non è richiesta la vaccinazione contro la febbre gialla se si proviene direttamente dall’Europa. Consigliata la profilassi antimalarica. Si consiglia di comunque di informarsi presso l’Ufficio d’Igiene provinciale.<br />
<em>Formalità burocratiche</em> – E’ richiesto il visto d’ingresso che si ottiene direttamente all’arrivo ad Addis Abeba previo pagamento dei diritti (€ 17 / USD 20).<br />
<em>Grado di difficoltà</em> – Viaggio impegnativo per i numerosi campi, l’alta temperatura, la polvere, le piste dissestate e l’escursione a piedi al vulcano Erta Ale.</p>
<p>supplemento singola €   95<br />
tasse aeroportuali, security e fuel surcharge  € 370 (circa) (*)<br />
copertura assicurativa “all inclusive” (assistenza sanitaria, rimborso spese mediche, bagaglio, infortuni, “rischio zero”) incluse spese amministrative € 82<br />
assicurazione annullamento viaggio facoltativa comprensiva dell’assicurazione integrativa medico/bagaglio 4%<br />
assicurazione integrativa facoltativa medico/bagaglio (per aumentare da € 15.000 a € 55.000 il rimborso delle spese  mediche in loco e da € 750 a € 1.500 il rimborso bagaglio) €   45<br />
spese gestione pratica €  80<br />
<em>(*) l’importo delle tasse aeree è indicativo in quanto dipende dal rapporto di cambio del </em><br />
<em>USD e del costo del petrolio, stabilito dalle compagnie aeree. Il valore esatto viene definito </em><br />
<em>all’atto dell’emissione dei biglietti aerei ed è specificato sul biglietto.</em></p>
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		<title>Il Carnevale di Putignano</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 15:07:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Idee per un week-end]]></category>
		<category><![CDATA[Le nostre proposte]]></category>
		<category><![CDATA[Ponti e Festività]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi di gruppo]]></category>

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		<description><![CDATA[dal 5 al 6 febbraio 2012, week end in pullman]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>dal 5 al 6 febbraio 2012, week end in pullman</strong></p>
<p>Un fiume in piena. I colori, i suoni, le emozioni scroscianti dei Corsi Mascherati del Carnevale di Putignano scolpiscono indelebilmente l’immaginario di un pubblico sempre più imponente. Una domenica a perdifiato fra carri allegorici, maschere di carattere e gruppi mascherati… Nella carovana in festa, il colpo d’occhio più immediato è quello pronto a sbattere contro la maestosità dei carri allegorici, realizzati interamente in cartapesta, e chiamati a portare sulle scene eventi di rilevo nazionale ed internazionale. Temi importanti nel senso più letterale, legati alla politica e all’attualità, alla solidarietà ed alla morale. Sono delle autentiche opere d’arte, che i maestri cartapestai realizzano nelle fucine dei Capannoni, storici ed affascinanti laboratori che per mesi cullano i carri per accompagnarli dal momento dell’ideazione a quello della realizzazione.</p>
<p>Ma non è soltanto l’elemento “cartapesta” ad animare le sfilate di un Carnevale che nel travestimento ha da sempre avuto un momento di assoluto rilievo. Così, a rendere ancora più composito e luminoso il fiume in piena dei Corsi Mascherati, ecco i Gruppi Mascherati, chiamati a presentare autentici spettacoli itineranti attraverso costumi, musiche e coreografie studiati per l’occasione. E’ l’espressione di base di un momento di aggregazione che da tempo inenarrabile raduna amici, conoscenti e persone che condividono una passione artistica, attorno ad un progetto comune.</p>
<p><strong>Domenica 5 febbraio 2012: Il Carnevale di Putignano</strong><br />
Ritrovo dei Partecipanti in luogo ed ora da convenire al mattino. Sistemazione in pullman e partenza alla volta di Alberobello. Sistemazione in albergo e pranzo. Nel pomeriggio trasferimento a Putignano per assistere al Corso Mascherato previsto alle ore 16,00. Al termine tempo a disposizione con possibilità di gustare prodotti tipici locali nelle piccole trattorie del luogo. Rientro in albergo nella tarda serata.</p>
<p><strong>Lunedi 6 febbraio 2012: Alberobello</strong><br />
Colazione in albergo e mattinata a disposizione per ammirare i “Trulli” di Alberobello. Pranzo in albergo e al termine partenza per il rientro in sede previsto per le ore 19,30 circa.</p>
<p><strong>Supplemento camera singola</strong>, salvo disponibilità,  € 15,00</p>
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		</item>
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		<title>Baja California, deserto missioni e balene</title>
		<link>http://www.ellytravel.com/2012/01/27/baja-california-deserto-missioni-e-balene/</link>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 11:55:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le nostre proposte]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti e Canada]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi con lo Scienziato]]></category>

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		<description><![CDATA[10 giorni: Tutti i gruppi sono accompagnati da esperta guida italiana]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una natura incontaminata e spettacolare dove a ogni curva della pista si rimane stupefatti per la bellezza e la varietà di una natura grandiosa e selvaggia. Baie, lagune, dune e montagne che si protendono in un mare cristallino sia nell’Oceano Pacifico che nel Mare di Cortez. È proprio in queste baie che tra Febbraio e Marzo giungono centinaia di balene. Con lance a motore, condotte da esperti “lancheros”, ci accosteremo a pochi metri da questi stupendi animali per ammirarli nei loro lenti e suggestivi movimenti e a volte anche accarezzarli.</p>
<p>Un’emozione unica che si può provare solo qui e che da sola vale il viaggio. Ma la Baja California è anche un mondo di incontri con foche e delfini, di montagne, di incisioni rupestri preistoriche, di distese di cactus giganti, di oasi verdeggianti e di palme in mezzo a strettissimi canyons dove si trovano antiche e inaspettate missioni gesuitiche con la tipica architettura coloniale (San Javier, Mulegè, Santa Rosalia, San Ignacio).</p>
<p>Ma anche la costa del Pacifico con un bel percorso off road fino alla Bahia Magdalena e l’isola omonima con dune bianche e colonie di uccelli, l’escursione all’isola di Espiritu Santo, e l’incontro con la colonia di leoni marini, La Bahia Conception con le sue rocce colorate e il mare azzurro cristallino. Tutti i gruppi sono accompagnati da esperta guida italiana.</p>
<p><strong>Periodo di riproduzione delle balene grigie:</strong><br />
I mesi di presenza delle balene nella laguna di San Ignacio e nella Bahia  Magdalena  sono da metà Gennaio a metà Aprile.</p>
<p><strong>6-14 partecipanti</strong><em></em></p>
<p><em>Trasporti</em> &#8211; Si utilizza il grosso automezzo fuoristrada americano tipo Chevrolet Suburban fino a 7 passeggeri + autista/guida -  una Suburban + una jeep Patriot da 8 a 10 partecipanti – n. 2 Suburban da 11 a 14 partecipanti.<br />
<em>Organizzazione</em> &#8211; Per il mezzogiorno si effettuerà una sosta per il pranzo a pic-nic o in ristoranti locali. Guida italiana residente in loco.<br />
<em>Pernottamenti</em> – Gli hotel previsti sono tutti di ottimo livello. Le notti previste alla laguna di San Ignacio avvengono in grandi tende tipo igloo, come da descrizione. NON E’ PREVISTA LA TENDA SINGOLA MA SOLO DOPPIA.<br />
<em>Clima</em> – Il clima è caldo, secco e soleggiato tutto l’anno. In inverno, autunno e primavera le medie sono di 25°-30° di giorno e 15°-20° di minima. Nei mesi estivi le temperature diurne oscillano attorno ai 35°-40° e quelle notturne da 20° a 25°<br />
<em>Disposizioni sanitarie</em> &#8211; Non è richiesta alcuna vaccinazione obbligatoria.</p>
<p>supplemento singola € 250<br />
(**) partenza speciale Arte Rupestre, durata 12 giorni € 3.360 / Sgl € 280<br />
tasse aeroportuali e security surcharge   € 370 (circa)(*)<br />
copertura assicurativa “all inclusive”  (assistenza sanitaria, rimborso spese mediche, bagaglio,<br />
infortuni, “rischio zero”) incluse spese amministrative € 70<br />
assicurazione annullamento viaggio facoltativa comprensiva dell’assicurazione integrativa medico/bagaglio 4%<br />
assicurazione integrativa facoltativa medico/bagaglio (per aumentare da € 15.000 a € 55.000 il rimborso delle spese mediche in loco e da € 750 a € 1.500 il rimborso bagaglio) € 45<br />
spese gestione pratica € 80<br />
(*) <em>l’importo delle tasse aeree è indicativo in quanto dipende dal rapporto di cambio del </em><br />
<em>USD e del costo del petrolio, stabilito dalle compagnie aeree. Il valore esatto viene definito </em><br />
<em>all’atto dell’emissione dei biglietti aerei ed è specificato sul biglietto.</em></p>
<p><strong>PROGRAMMA DI VIAGGIO</strong></p>
<p><strong>1° giorno</strong> / Italia – Mexico City – La Paz Partenza al mattino dall’Italia per Mexico City con voli di linea via città europea. Arrivo a Mexico City e coincidenza con Aeromexico per La Paz, capitale della Baja California, circondata da un arido deserto e costruita in mezzo ad antichi alberi di lauro e palmizi di cocco e datteri. Pasti a bordo. Arrivo in tarda serata, accoglienza da parte della guida italiana, trasferimento in hotel e pernottamento.</p>
<p><strong>2° giorno</strong> / escursione all’isola Espiritu Santo Prima colazione in hotel. Breve trasferimento in auto fino alla punta orientale della penisola che delimita la baia di La Paz, la cui costa è disseminata di bellissime baie, per raggiungere l’infinita Playa del Tecolote. Qui ci si imbarca su un veloce motoscafo alla volta dell’Isola Espiritu Santo, (Parco Naturale), di cui si effettua il periplo. La costa est è caratterizzata da imponenti scogliere rocciose rosse intercalate ad antiche colate laviche nere. Nella punta nord, presso la scogliera de Los Islotes, si potrà incredibilmente nuotare nelle acque cristalline in compagnia dell’amichevole colonia di leoni marini che vi risiede tutto l’anno. Un’esperienza unica, assolutamente non difficile o pericolosa, ma decisamente emozionante (Maschere e pinne sono fornite dall’organizzazione. Nel caso la temperature dall’acqua fosse un po’ fredda saranno a disposizioni anche mute in neoprene). Si ritorna verso sud costeggiando questa volta la costa ovest caratterizzata da stupende baie di sabbia bianca lambite da acque incredibilmente verdi. Sosta sulla splendida spiaggia di Ensenada Grande, picnic e possibilità di un altro bagno. Si prosegue fino alla terraferma, si prosegue per La Paz e tempo a disposizione per shopping nella piacevolissima capitale della Baja California Sur. Cena libera e pernottamento in albergo.</p>
<p><strong>3° giorno</strong> / La Paz – Loreto Prima colazione in hotel. Avrà quindi inizio il circuito per la visita della penisola, con grossi e comodi veicoli fuoristrada di modello americano condotti da esperti autisti (una delle vetture sarà condotta dalla guida italiana). La Baja California è una penisola scoperta dal navigatore Cortés nel 1533, che si protende nell&#8217;Oceano Pacifico come prolungamento della California americana, ma parallela al Messico a cui appartiene. E’ separata dal Messico dal Mare di Cortés. E’una terra arida e desertica ostile agli insediamenti umani che offre un&#8217;incredibile varietà di paesaggi: dalle Sierre dell&#8217;interno punteggiate da una flora endemica (più di 4000 specie di cui oltre 700 endemiche), famosi i grandi cactus giganti, alle oasi verdeggianti, alle stupende baie delimitate da acque turchesi, alle dune costiere o agli strapiombi dei selvaggi canyon. Ci si addentrerà attraverso un ripido canyon, fino al cuore della Sierra de la Giganta dove, in una verde oasi, i gesuiti costruirono nel 1699 la missione di San Javier, un vero gioiello architettonico a 700 metri d&#8217;altezza. Arrivo a Loreto nel pomeriggio e sistemazione in hotel. Pranzo incluso e cena libera.</p>
<p><strong>4° giorno</strong> / Loreto – Santa Rosalia Prima colazione in hotel. Visita alla cittadina molto graziosa, del porticciolo dove nidificano decine di pellicani e alla missione, la prima creata dai gesuiti in California nel 1697 e all&#8217;annesso interessante museo. Partenza per Santa Rosalia. La strada, asfaltata, dapprima si snoda nel deserto disseminato di cactus, poi costeggia Bahìa Concepciòn che, con le sue innumerevoli baie e insenature di incredibile bellezza e stupefacenti colori, ci accompagna fino all’oasi di Mulegè e al suo corto fiume che scorre tra migliaia di palme da dattero. Dopo aver visitato la sobria missione, proseguiremo fino a Santa Rosalìa, le cui vestigia di un ricco passato minerario, ci portano indietro nel tempo, mentre passeggiamo per le pittoresche stradine della vecchia colonia francese delimitate da caratteristiche case in legno in stile coloniale. Sistemazione in albergo. Cena libera.</p>
<p><strong>5° giorno</strong> / Santa Rosalia – San Ignacio – Laguna di San Ignacio Prima colazione in hotel. Dopo aver attraversato l’arida zona vulcanica di Las Virgenes, ci inoltreremo nel deserto del Vizcaino. Si raggiunge San Ignacio, la seconda oasi della zona, sede di una tra le più belle missioni del secolo XVIII. Dopo una breve visita al Museo delle Pitture Rupestri, viaggeremo su pista sterrata dirigendosi verso la costa del Pacifico fino all’accampamento, sede temporale di un gruppo di biologi provenienti da diverse parti del mondo che, tutti gli anni si riuniscono in questo periodo per studiare la Balena Grigia. Nel pomeriggio escursione ad un lago salato completamente bianco che crea un bellissimo contrasto con le montagna scura alle spalle. Passeggiata in questo luogo magico. Cena nel ristorante del campo. Pernottamento in tenda. Il campeggio e strutturato con grandi tende fisse a igloo con 2 lettini da campo. Sacco a pelo e lenzuola sono fornite dall’organizzazione locale. Toilette e docce in comune, ma pulite ed efficienti. Una struttura ristorante in legno è adibita a ristorante. Il menù è fisso ma di ottima qualità e piuttosto vario. E’ una sistemazione comunque confortevole e molto suggestiva: si ha veramente l’impressione di essere in un luogo isolato dal mondo, una specie di base scientifica. E’ l’unica sistemazione possibile, dato che in zona non esistono alberghi.</p>
<p><strong>6° giorno</strong> / Laguna di San Ignacio Tutti gli anni, in inverno, migliaia di balene grigie emigrano dalle regioni artiche alle calde acque della Bassa California, per dare alla luce i balenotteri e continuare la magia del ciclo riproduttivo, nelle protette lagune del Pacifico. Esperti “lancheros”, manovrando rapide imbarcazioni fuoribordo, ci permetteranno di realizzare incontri ravvicinati con questi pacifici giganti. In mattinata prima uscita in barca nelle acque della Laguna San Ignacio, dichiarata dal Governo Federale “Rifugio naturale delle balene grigie”, dove i grandi cetacei, essendo molto protetti, non temono l’uomo e spesso si avvicinano tanto da farsi accarezzare. Nel pomeriggio seconda escursione all’avvistamento delle balene. Non si può descrivere l’emozione di poter vedere e spesso anche accarezzare questi giganti marini. Per l’ora di pranzo si rientra al campo. Cena e pernottamento in tenda.</p>
<p><strong>7° giorno</strong> / Laguna di San Ignacio – Bahia Magdalena Dopo la prima colazione, seguiremo il percorso della Baja 1000, la leggendaria corsa fuoristrada che tutti gli anni attraversa l’intera penisola da nord a sud. Percorrendo piste tra i miraggi e le sterminate distese dei “salitrales” (laghi salati) e attraversando isolati insediamenti pescatori, giungeremo alla splendida Bahìa San Juanico, dove pranzeremo in un ristorante. Proseguiremo poi per l’oasi di La Purisima, per poi raggiungere in serata Bahìa Magdalena, la nostra seconda tappa per l’osservazione dei grandi cetacei. Cena libera e pernottamento in hotel.</p>
<p><strong>8° giorno</strong> / Bahia Magdalena – La Paz La mattinata sarà dedicata all’esplorazione dello svariato ecosistema della magica baia a bordo di imbarcazioni a motore. Anche se la balena grigia rappresenta la principale attrazione in queste acque, non mancheranno gli incontri con leoni marini, delfini, cormorani, pellicani e falchi pescatori che affollano isolotti ai margini di distese di mangrovie. Sbarcheremo poi sull’Isola Magdalena, abitata da poche decine di pescatori, per ammirare la maestosa distesa di bianche dune latte che si perdono nelle onde blu dell’oceano dove si trovano vere e proprie collezioni di conchiglie. Nel semplice ristorante di Puerto Magdalena, l&#8217;unico centro abitato di tutta l&#8217;isola, si potrà degustare un ottimo pranzo a base di pesce. Rientro a terra e proseguimento per La Paz. Cena libera e pernottamento in albergo.</p>
<p><strong>9° giorno</strong> / La Paz – Italia Al mattino molto presto trasferimento in aeroporto e imbarco sul volo di linea per il rientro in Italia, via Mexico City e capitale europea. Pasti e pernottamento a bordo.</p>
<p><strong>10° giorno</strong> / Italia Arrivo in Italia in mattinata.</p>
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