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Bhutan: La terra del drago tonante, a partire da 4.350 euro

13 giorni in hotel, Partenza in occasione dei festival di Jambay e Prakhar (valle di Bumthang)

È dal 1974 che il Bhutan ha aperto le sue porte al visitatore straniero, dopo secoli di isolamento. Uno degli ultimi regni buddhisti ad aver mantenuto un giusto equilibrio tra tradizione e modernità, grazie alla lungimirante e saggia politica della famiglia reale. Visiteremo i numerosi Dzong, le fortezze-monastero sede allo stesso tempo del potere religioso, politico e economico. Da Paro a Thimphu, Punakha, Wangdi Phodrang, Tongsa, Bumthang, le principali località del paese. Tutto questo in occasione di uno degli Tshechu, suggestive feste religiose, che si svolgono durante tutto l’anno secondo le date del calendario bhutanese. ll festival è anche un incontro sociale dove la gente partecipa per gioire della compagnia e mostrare gli abiti della festa.

Partenza del 10 Novembre, Festival di Mongar. Durata 16 giorni. Un viaggio tutto via terra da Bagdogra nel West Bengala indiano, a Guwahati, nello stato indiano dell’Assam. Paro, Thimphu, Punakha, Trongsa, Bumthang, e quindi la regione dell’est poco frequentata dal turismo e ancora più interessante: la valle di Ura, Mongar, Trashigang, Samdrup Jongkhar.

Programma di viaggio

1° giorno / Italia – Kathmandu Partenza nel primo pomeriggio da Milano Malpensa con voli di linea per Kathmandu, via scalo extra europeo. Pernottamento a bordo.

2° giorno / Kathmandu – Paro Arrivo al mattino a Kathmandu, espletamento delle formalità d’ingresso. In tarda mattinata partenza da Kathmandu con volo di linea Druk Air. Arrivo a Paro, espletamento delle formalità d’ingresso e accoglienza da parte della guida locale.

3° giorno / Paro – Thimphu Intera giornata dedicata alla visita di Paro. Il Rinpung Dzong, uno degli dzong più importanti e famosi del paese, rappresenta forse il miglior esempio esistente di architettura bhutanese. Le sue mura massicce dominano la città e sono visibili da ogni punto della valle. Il Ta Dzong (il Museo Nazionale del Bhutan), un’antica torre di guardia, un’ edificio a pianta circolare con la forma di una conchiglia. Il Dumtse Lhakhang, un’insolito tempio simile a un chorten, edificato nel 1433 da Thangtong Gyalpo, il famoso costruttore di ponti in ferro. Si sviluppa su tre piani che rappresentano l’inferno, la terra e il paradiso, e custodisce al suo interno dipinti murali ritenuti tra i migliori del Bhutan. Il Kyichu Lhakang, uno dei più antichi e splendidi templi del Bhutan, fatto costruire nel 659 dal re tibetano Songtsen Gampo allo scopo di immobilizzare il piede sinistro di una diavolessa che cercava di impedire la diffusione del buddismo. Vi si trova anche un chorten contenente le ceneri di Dilgo Khyense Rinpoche, venerabile maestro del buddhismo nyingma scomparso nel 1992. Nel tardo pomeriggio partenza per Thimphu l’attuale capitale del Bhutan, adagiata lungo le rive del fiume Wang, in una bellissima vallata. Pensione completa e pernottamento in hotel.

4° giorno (M 26 Set) / Thimphu (Festival di Thimphu) Intera giornata dedicata al Festival di Thimphu. Si assiste alle principali celebrazioni del festival e contemporaneamente si visita il più importante Dzong (fortezza-monastero sede allo stesso tempo del potere religioso, politico e economico) della città. I festivals bhutanesi sono chiamati Tsechu. Gli Tsechu, eseguiti negli Dzong e nei monasteri del Bhutan, sono manifestazioni di più giorni in cui si rievocano la vita e gli insegnamenti di Guru Rinpoche, universalmente riconosciuto come il fondatore delle scuole del buddhismo tibetano. Lo Tsechu può essere compreso come un evento creato dai maestri spirituali per celebrare ed esporre i contenuti degli insegnamenti con la rappresentazione di temi che stimolano un corretto comportamento etico e affermano la capacità di annullare od esorcizzare la negatività che affligge persone ed eventi. Il culmine dello Tsechu è rappresentato dal Cham, uno straordinario insieme di musiche sacre e danze in costume, con maschere rituali, eseguite da monaci e da laici. Pensione completa e pernottamento in hotel.

5° giorno / Thimphu – Punakha Dopo la prima colazione visita del Grande Chorten, con le statue delle divinità tantriche, costruito in memoria di Jigme Dorje terzo re del Tibet e del Tempio di Changangkha del XV° secolo. Partenza per Punakha lungo la pittoresca strada che valica il passo Dochu-La (3.100 m). Tra i 108 stupa disseminati sul passo potremo ammirare le cime innevate dell’Himalaya orientale. Punakha è l’antica capitale del Bhutan ancora oggi sede del potere spirituale, il Je Khempo, che qui si trasferisce durante i mesi invernali. Nel pomeriggio visita del Punakha Dzong, un immenso palazzo fortificato fondato nel 1637 come centro amministrativo e religioso. Camminata di 20 minuti attraverso i campi e un piccolo villaggio di campagna per raggiungere il Chimi Lhakhang, un tempio costruito in onore di Lama Drukpa Kunley, il “folle divino”, uno dei santi più venerati del Bhutan, dove lasciando una piccola offerta si può ricevere la benedizione dei falli in legno, avorio e pietra. Pensione completa e pernottamento in hotel.

6° giorno / Punakha – Bumthang Al mattino presto partenza in direzione est verso il Bhutan centrale con l’attraversamento del passo Pele-La (3.420 m) sui Monti Neri. Lungo il percorso sosta al Chendebji Chorten, un grande stupa bianco simile allo Swayambhunath della valle di Kathmandu. Proseguimento per la suggestiva regione del Bumthang. Pensione completa e pernottamento in hotel.

7° – 8° giorno (S 29 e D 30 Set) / Bumthang (Festival di Thangbi Mani) La valle di Bumthang (2.580 m) fu la residenza del grande maestro buddhista Pema Lingpa, il più importante terton (scopritore di tesori) del Bhutan, nonché una delle reincarnazioni di Guru Rinpoche. Il Bumthang comprende quattro valli: Chokhor, Tang, Ura e Chhume, dove abbondano rustiche abitazioni, mulini ad acqua e lhakhang, “le dimore degli dei”. Dal momento che i templi più importanti si trovano nella grande valle di Chokhor, è questa la parte della regione comunemente definita valle del Bumthang. Visita del Jakar Dzong, del favoloso Jampey Lhakhang, del Kurjey Lhakhang e dei templi di Pema Sambhava, Konchogsum e Tamshing. Pensione completa e pernottamenti in hotel. N.B. Un’intera giornata viene dedicata al Festival di Thangbi Mani. Il Tangbi Lhakhang è un piccolo monastero dai tetti gialli dove vivono poco più di venti monaci laici. Il festival è molto più semplice rispetto a quello ufficiale di Thimphu, ma consente di vivere un’esperienza più genuina e a più diretto contatto con la realtà locale.

9° giorno / Bumthang – Trongsa – Wangdue Phodrang Partenza dopo la prima colazione per Wangdi Phodrang, si ripercorre a ritroso l’itinerario dei giorni scorsi cercando di fissare negli occhi i paesaggi di monti e valli. Sosta a Trongsa, uno dei più antichi centri religiosi del Bhutan, situato a 2.200 metri in una suggestiva cornice di montagne. Visita dell’interessante torre d’avvistamento Ta Dzong e del Trongsa Dzong, lo spettacolare edificio a più piani costruito in posizione strategica sulla strada di collegamento tra le regioni occidentali e orientali, e che offre splendide vedute sulla valle del fiume Mangde. Arrivo in serata Wangdue Phodrang. Pensione completa e pernottamento in hotel.

10° giorno / Wangdue Phodrang – Paro Al mattino visita dello Dzong di Wangdue Phodrang e del villaggio di Rinchengang, uno tra i più antichi villaggi del Bhutan, con le case costruite di mattoni di fango e addossate l’una all’altra. Partenza per Paro. Durante il trasferimento sosta al Simtokha Dzong, costruito nel 1629, il primo dzong edificato dallo Zhabdrung Ngawang Namgyal e l’unico ad aver mantenuto la struttura originaria. Oggigiorno questo dzong ospita l’Istituto di Lingua e Cultura come pure la scuola dei monaci. Arrivo a Paro e sistemazione in hotel. Pensione completa e pernottamento.

11° giorno / Paro Dopo la prima colazione salita a piedi al Monastero di Taktsang (circa 4 ore di cammino fra andata e ritorno, in alternativa è possibile noleggiare un cavallo per raggiungere il punto panoramico). Conosciuto anche come “Nido della Tigre”, il monastero è sempre stato considerato uno dei luoghi più sacri del regno. Si dice che il Guru Padmasambava (Rinpoche) sia volato qui nell’VIII° secolo sul dorso di una tigre per sconfiggere i demoni della regione di paro che si stavano opponendo alla diffusione del buddhismo. Pranzo nella caffetteria del punto panoramico. Pomeriggio dedicato al riposo o allo shopping nei numerosi negozi di artigianato nel centro di Paro. Pensione completa e pernottamento in hotel.

12° giorno / Paro – Kathmandu Dopo la prima colazione trasferimento in aeroporto e partenza per Kathmandu con volo di linea Druk Air. Arrivo nella capitale del Nepal, espletamento delle formalità d’ingresso e incontro con la guida locale. Visita del centro storico di Kathmandu con il Palazzo Reale Hanuman Dokha, la Casa-Tempio della Dea Vivente, gli imponenti Templi di Shiva e Vishnu. Pasti liberi. Pernottamento in hotel.

13° giorno / Kathmandu – Italia Dopo la prima colazione trasferimento in aeroporto per i voli di rientro in Italia, via scalo extra europeo. Arrivo a Milano nel tardo pomeriggio.

Photogallery

Sistemazioni previste: Pernottamenti sono previsti in alberghi standard di categoria turistica in Bhutan, hotel 5* a Kathmandu.
Trasporti – Si utilizzano minibus di diverso modello in base al numero di partecipanti.
Organizzazione – Guida locale parlante inglese in Bhutan, parlante italiano a Kathmandu. Il viaggio viene effettuato a partire da 2 partecipanti. A partire da 8 partecipanti è previsto l’accompagnatore dall’Italia.
Clima – Il clima del Nepal è caldo con una stagione delle piogge che coincide con la nostra estate (da giugno a metà settembre). In Bhutan varia moltissimo tra le zone tropicali dei confini meridionali e le vette perennemente innevate dell’Himalaya. La temperatura quindi varia da regione a regione a seconda dell’altitudine (a Punakha e a Paro il clima è più mite che non a Bumthang o a Thimphu). Le temperature variano da un minimo di 8° C a un massimo di 25° C.
Disposizioni sanitarie – Non è obbligatoria alcuna vaccinazione. Si consiglia comunque di informarsi presso l’Ufficio d’Igiene provinciale.
Formalità burocratiche – Passaporto individuale in corso di validità e valido almeno 6 mesi. Sia per l’ingresso in Nepal che in Bhutan è richiesto il visto consolare che si ottiene in aeroporto. Per il Bhutan le richieste di visto devono essere inoltrate all’Autorità per il Turismo del Bhutan (Tourism Authority of Bhutan – TAB) tramite la nostra organizzazione. Occorre inviare la fotocopia del passaporto almeno un mese prima dalla partenza. Dopo la notifica dell’approvazione e la ricevuta del pagamento di tutti i costi relativi, il visto viene emesso quando si arriva nel paese. In realtà, si tratta di un sistema estremamente efficiente.
Caratteristiche del viaggio e grado di difficoltà – Viaggio di spiccato interesse culturale relativo al mondo buddhista. Viaggio non particolarmente faticoso, ma che richiede un certo spirito di adattamento dato che in Bhutan si viaggia in un paese recentemente organizzato per ricevere il turismo. Le strade asfaltate rendono i trasferimenti piacevoli pur attraversando terreni montagnosi.

  • PREZZO: a partire da 4.350 euro
  • LA QUOTA INCLUDE: Voli internazionali di linea in classe economica, trasferimenti privati da e per gli aeroporti, trasporti a terra con minibus, guida locale di lingua inglese in Bhutan, i pernottamenti negli hotels specificati, pasti come da programma, gli ingressi ai musei e monasteri, dossier culturale sul Bhutan.
  • LA QUOTA NON INCLUDE: I pasti a Kathmandu, le bevande durante tutti i pasti, le mance, l’assicurazione contro l’annullamento (facoltativa), le spese personali e gli extra e quant’altro non espressamente indicato.