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Uganda – Rwanda nella terra dei primati, 10 giorni

Partenza confermata 16 marzo 2012 
Un viaggio completo nell’Africa sconosciuta e selvaggia dell’Equatore.
“Il” viaggio in uno degli ultimi santuari rimasti per incontrare primati d’eccezione quali il gorilla di montagna e lo scimpanzé … Un’emozione unica! Ma anche parchi e paesaggi, foreste dense e grandi spazi, corsi d’acqua e grandi piantagioni, vulcani e villaggi di uomini.

Cercheremo il raro rinoceronte bianco nel Ziwa Rhino Sanctuary, visiteremo il Murchison Falls National Park, diviso in due dal lento Nilo Vittoria e poi i leggendari Ruwenzori, le “montagne della luna”, e poi ancora la foresta tropicale del Kibale Forest National park. E dopo tutto questo, infine il Rwanda, con i suoi panorami mozzafiato e la sua vegetazione esuberante; un’Africa spettacolare, di grandi emozioni, ma allo stesso tempo dolce e sorridente… Il Parc National des Volcans e “l’incontro” con i gorilla: il momento più intenso!  Riuniti in famiglie, guidati da un possente maschio anziano dal dorso argenteo; curiosi e allegri, accettano di essere avvicinati se in compagnia dei rangers che riconoscono amici… Urla, boccacce, parodie di assalto sono solo un modo per ricordarci che siamo “ospiti”. Il viaggio nella terra che Winston Churchill definì “dall’inizio alla fine un bellissimo giardino, la Perla dell’Africa”.

Programma di viaggio

1° giorno – Italia – Entebbe – Kampala
Partenza con volo di linea per Entebbe via una capitale europea e a volte Nairobi. All’arrivo, previsto in serata, incontro con la guida e trasferimento per il pernottamento. Pasti liberi e pernottamento in albergo (Cassia Lodge o Hotel Africana o similare).

 2° giorno – Kampala – Ziwa Rhino Sanctuary – Murchison Falls (230 km – 8/9 ore )
Partenza al mattino di buon’ora verso il nord. Sosta allo Ziwa Rhino Sanctuary a circa 170 km da Kampala per un possibile incontro ravvicinato a piedi! Creato da pochi anni, oggi è la sede di un importante programma di “breeding” di rinoceronti bianchi, per poi poterli reintrodurre anche nei parchi nazionali. L’Uganda ospitava la sub-specie nordica del rinoceronte bianco e la sub-specie orientale del rinoceronte nero, tuttavia entrambi si estinsero durante gli anni di Idi Amin. Continuazione via Masindi fino al Murchison Falls National Park che coi suoi 3.840 kmq costituisce il parco più esteso del Paese. La riserva si trova ad un’altitudine compresa fra i 500 e i 1.290 m. ed è divisa in due dal Nilo Vittoria che l’attraversa da est ad ovest mentre va a gettarsi nel Lago Albert, prima di proseguire il proprio corso verso il Sudan e il Mediterraneo. Quando Sir Samuel Baker si trovò di fronte a questa incredibile esplosione d’acqua, ovvero le cascate più selvagge dell’intera lunghezza del Nilo Bianco (6.700 km circa), diede loro il nome Murchison Falls in onore dell’allora presidente della Royal Geographical Society britannica. Pensione completa e pernottamento in lodge (Paraa o Nile Safari Lodge o similare).

 3° giorno – Parco di Murchison Falls
Di primissima mattina partenza per un game drive all’alba nella zona settentrionale del parco. Possibilità di incontrare antilopi kob, bufali, giraffe, elefanti, facoceri e, con un po’ di fortuna, anche predatori quali il leone e il leopardo. Rientro per alcune ore di piacevole relax nel meraviglioso ambiente del lodge e nel pomeriggio partenza per una delle escursioni più speciali del tour: l’uscita in barca lungo il Nilo verso le cascate. Oltre alla spettacolare e abbondante avifauna, molto probabili sono gli incontri con ippopotami, coccodrilli ed elefanti. Le cascate e il punto dove il fiume è costretto a passare attraverso una gola larga appena 6 metri prima del salto di 40 metri sono indubbiamente uno spettacolo incredibile. Pensione completa e pernottamento in lodge (Paraa o Nile Safari Lodge o similare).
Nota bene:
l’ordine delle attività potrebbe essere invertito

4° giorno – Murchison – Fort Portal (380 Km – 6/8 ore)
Partenza di primissima mattina per la regione dei leggendari Ruwenzori, ovvero “le montagne della luna”. Bello il paesaggio che ci rende partecipi della vita dei villaggi e ci offre incredibili scorci della Great Rift Valley Occidentale: i fieri pastori Alur, i campi di manioca e cotone, tabacco e patate, gli zebù al pascolo, le palme borassus centenarie, le vallate e gli altopiani, le verdi piantagioni di te’, … ecco l’Uganda profondo, quello delle campagne e dei villaggi attraversati da una lenta pista in laterite. Nel tardo pomeriggio arrivo a Fort Portal.Pensione completa e pernottamento in hotel (Mountains of the Moon Hotel o similare)

5° giorno – Parchi di Kibale e Queen Elizabeth (30 km – 1 ora; 120 km – 3 ore)
Ecco il Kibale Forest National Park, un’affascinante foresta tropicale di 766 kmq che è l’habitat ideale di ben 12 specie di primati ed ha la più alta densità di primati della terra. Durante la visita è possibile venire a contatto con scimpanzé, babbuini, colobus bianchi e rossi, ecc … Anche se vedere gli scimpanzé non è facilissimo, è quasi garantito il riuscire a sentirli. Gli alberi, alcuni alti ben 50-60 metri, offrono anche riparo e rifugio alle coloratissime farfalle (144 specie) e alla variegata avifauna (325 le specie identificate). Sebbene sia molto raro vederli, il parco ospita la più numerosa popolazione di elefanti di foresta del Paese ed è la “casa” di antilopi bushbuck, duiker e bufali. Escursione guidata in foresta (leggero trekking) e continuazione per il Queen Elizabeth National Park con un primo fotosafari sulla via per il lodge. Pensione completa e pernottamento in lodge (Mweya Lodge o similare).

6° giorno – Queen Elizabeth National Park
Questo parco di 2.000 kmq che confina a nord con le mitiche Montagne della Luna e a ovest col Lago Edward offre un habitat estremamente ricco e diverso: bacini lacustri che occupano vecchi crateri formatisi in seguito ad esplosioni vulcaniche preistoriche ora spesso sfumati dal rosa dei fenicotteri, vaste pianure ove la ricca fauna africana timidamente sta ritornando dopo le decimazioni subite all’epoca di Idi Amin, … Di prima mattina game drive alla ricerca di prede e predatori poi rientro per alcune ore di piacevole relax e nel pomeriggio partenza in barca lungo il Kazinga Channel, il canale che unisce i due grandi laghi Edward e George. Durante il boat safari si avrà la possibilità di ammirare non solo un meraviglioso paesaggio ma anche grossi e sonnolenti ippopotami, grandi coccodrilli, bufali, antilopi e, soprattutto, la profusione di uccelli. Pensione completa e pernottamento in lodge (Mweya Lodge  o similare).
Nota bene:
l’ordine delle attività potrebbe essere invertito

7° giorno – Queen Elizabeth NP – Parc National des Volcans (320 km – 6/8 ore)
Breve game drive mentre lasciamo il parco e continuazione via Ishaka e Kisoro per la frontiera con il Rwanda, attraversando zone con panorami mozzafiato ed un’esuberante vegetazione; possibilità di incontrare pastori Banyaankole. Già diversi chilometri dalla meta iniziamo a percepire dove stiamo dirigendoci: le montagne avvolte dalla nebbia dei Virunga. In serata arrivo a Ruhengeri. Pensione completa e pernottamento in hotel (Hotel La Palme opp. Hotel Muhabura o similare).

8° giorno – Gorilla di montagna e Lago Kivu
Improvvisamente alle prime luci dell’alba attraverso gli strati di nebbia ecco l’indimenticabile vista: appaiono in tutta la loro maestà le cime di Karisimbi (4.507 m), Mikeno (4.437 m), Visoke (3.711 m), Muside (3.000 m), Sabynyo (3.634 m), Gahinga (3.474 m) e Muhabura (4.127 m). Siamo nel Parc National des Volcans, uno dei luoghi più spettacolari d’Africa. La vastità dell’area – “home range” – entro la quale si muovono i gorilla è influenzata dalla disponibilità di fonti alimentari e di solito comprende zone di vegetazione diversa. George Shaller (1963) ne identificò 10 e tra queste: le foreste di bambù tra i 2.225 e i 2.804 m.; le foreste di hagenia a 2.804-3.353 m e la regione subalpina a 3.444-4.267 m.. I gorilla trascorrono la maggior parte del tempo tra le foreste di hagenia e di bambù. Con l’aiuto di una guida e di alcuni apri-pista, nel fitto della foresta pluviale, partiamo alla ricerca dell’incontro forse più emozionante della nostra vita, l’incontro con il gorilla di montagna. Vegetariani, pacifici e amanti delle foreste umide, i gorilla vivono in famiglie composte da 8-20 individui comprendenti ognuna un maschio dominante – il famoso “silverback” -, alcune femmine adulte e vari piccoli. Il maschio dal dorsoargentato può arrivare ad un peso di 250 chili e ad un’ altezza di 1,70 m. Momento inteso, momento unico. Nel pomeriggio partenza lungo una strada asfaltata per le rive del Lago Kivu situato a 1.460 m. di altitudine: un luogo reso magnifico dalla bellezza dei villaggi e dalla vegetazione lussureggiante che lo circonda. Pensione completa e pernottamento in hotel (Lake Kivu Serena Hotel)

9° giorno – Kigali – partenza
Proseguimento per Kigali e trasferimento in aeroporto per l’imbarco sul volo di linea per l’Italia via una capitale europea (a volte anche via Nairobi). Pranzo libero; cena e pernottamento in volo.

10° giorno – Italia
Arrivo in Italia.

Con guida locale.
Massimo 12 partecipanti
Quota di gestione pratica: € 80,00

  • PREZZO: Quota Individuale di partecipazione da Milano: Minimo 4 partecipanti € 2.850,00
  • LA QUOTA INCLUDE: voli di linea (Brussels Airlines o KLM) in classe economica da Milano; assistenza negli aeroporti in Uganda e Rwanda da parte del nostro corrispondente; sistemazione nelle strutture ricettive sopra citate o equivalenti (camera standard); trattamento di pensione completa durante il tour escluse le cene il giorno dell’arrivo e della partenza; trasferimenti, safari e visite in jeep 4x4 con tettuccio apribile (5/7 posti finestrino garantito + autista); barche per i boat safari; collegamento via cellulare con ufficio centrale di Kigali (copertura garantita quasi ovunque); Attività di safari: a Ziwa R.S. (rinoceronti); a Murchison Falls NP (2 in jeep e 1 in barca), a Kibale NP (1 chimp tracking); a QENP (2 in jeep e 1 in barca); al P.N. des Volcans (1 gorilla tracking); guida-autista locale parlante inglese e/o francese + un accompagnatore traduttore locale parlante italiano per gruppo
  • LA QUOTA NON INCLUDE: le bevande; le mance e il facchinaggio; visto Uganda (USD 50,00 all’arrivo a Entebbe) e il visto Rwanda (vedere foglio allegato su come richiederlo via internet e saldarlo in loco all’arrivo – USD 30); tasse d’ingresso ai parchi, un permesso scimpanzé a Kibale e un permesso di visita ai gorilla nominativo e non rimborsabile (costo indicato sopra nei supplementi); eventuali tasse d’imbarco da saldare in loco alla partenza; eventuali escursioni facoltative; quanto non specificato nel programma
  • ALTRE INFO: i prezzi dei permessi gorilla/scimpanzè e le park fees sono prezzi aggiornati a settembre 2011 e suscettibili di aumenti; possiamo solo comunicare le decisioni delle Park Authorities