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Sudan: il regno dei faraoni neri

I siti archeologici nubiani e l’incontro con genti, villaggi e paesaggi
9 giorni – tutto in struttura. Partenza speciale 04.12.2011

1° giorno / Italia –Khartoum 04.12.11
Partenza dall’Italia in mattinata con volo di linea. Arrivo a Khartoum in tarda serata. Accoglienza all’aeroporto, trasferimento in hotel e pernottamento.

2° giorno / Khartoum – Meroe 05.12.11
Prima colazione in hotel e mattinata dedicata a una breve visita di Khartoum. Si percorre il verdissimo viale lungo il Nilo Azzurro, costeggiando il Palazzo Presidenziale ex Palazzo del Governatorato Anglo-Egiziano dove, dopo un lungo assedio da parte delle forze mahadiste, nel 1885 venne decapitato il Generale Gordon. Poi si attraversa il Nilo nel punto di confluenza tra Nilo Bianco e Nilo Azzurro per raggiungere Omdurman l’antica capitale del Sudan situata di fronte a Khartoum sulla sinistra (ovest) del Grande Fiume. Breve visita alla tomba del Mahadi e all’interessante souk, dove si potrà effettuare anche qualche acquisto di artigianato locale. In tarda mattinata, inizio del viaggio in direzione nord fino a oltrepassare le ultime formazioni rocciose della Sesta cateratta del Nilo. Pic-nic “on the road” Si prosegue poi fino ad avvistare le oltre 40 piramidi della Necropoli Reale di Meroe che svettano su una collina. Arrivo a Meroe. Cena e pernottamento.

I siti archeologici del periodo merotico (Necropoli e Città Reale di Meroe, i templi di Naga e Mussawarat) nel Giugno 2011 sono stati iscritti nelle liste del Patrimoni Mondiali dell’Umanità dell’Unesco, definendoli con il termine “Isola di Meroe”, come identificavano questa zona gli antichi viaggiatori Greci e Romani

3° giorno / escursione ai templi di Naga e Mussawarat 06.12.11
Dopo la prima colazione si parte verso sud e dopo 40 km si raggiunge la cittadina di Shendi dove si tiene un colorato mercato giornaliero. Si prosegue poi verso sud est per inoltrarsi nel deserto e dedicare il resto della giornata alla visita di due località archeologiche del periodo meroitico. Con una bella pista si arriva al sito di Naga a circa 30 km dalla strada asfaltata. Questo è uno dei maggiori centri che si svilupparono durante il periodo meroitico. A Naga, in un ambiente tipicamente sahariano di rocce e sabbia, si trova il tempio di Apedemak (I° sec. d.C.), una magnifica costruzione decorata con bassorilievi che riproducono le immagini del 3° giorno / escursione ai templi di Naga e Mussawarat 06.12.11 Dopo la prima colazione si parte verso sud e dopo 40 km si raggiunge la cittadina di Shendi dove si tiene un colorato mercato giornaliero. Si prosegue poi verso sud est per inoltrarsi nel deserto e dedicare il resto della giornata alla visita di due località archeologiche del periodo meroitico. Con una bella pista si arriva al sito di Naga a circa 30 km dalla strada asfaltata. Questo è uno dei maggiori centri che si svilupparono durante il periodo meroitico. A Naga, in un ambiente tipicamente sahariano di rocce e sabbia, si trova il tempio di Apedemak (I° sec. d.C.), una magnifica costruzione decorata con bassorilievi che riproducono le immagini del dio con la testa di leone, del faraone, della nobiltà e varie rappresentazioni rituali del dio Apedemak. A poche decine di metri sorge una piccola e strana costruzione con archi e colonne, soprannominata il “Chiosco”, in cui appaiono contemporaneamente gli stili egizio, romano e greco. Poi il tempio di Amon, con un viale di arieti e numerosi piloni decorati. Pic-nic. A Mussawarat, non lontano da Naga, l’insediamento era posto in una bella vallata circondata da colline. Oggi sono visibili i resti di un area sacra che ebbe una importanza eccezionale. Il suo complesso principale, il “Grande Recinto” o Tempio degli Elefanti, è formato da numerose costruzioni e muri perimetrali che circondano un tempio costruito nel I sec. d.C. o poco prima. La quantità di elefanti rappresentati nelle scene decorative di mura e colonne fa pensare che questo animale a Mussawarat avesse un ruolo di primo piano. Al di là del grande wadi si trova poi un altro tempio dedicato al Dio Apedemak che è stato ricostruito da una missione archeologica dell’ex Germania Est. Nel pomeriggio ritorno a Meroe. Cena e pernottamento.

4° giorno / visita alla necropoli e alla città reale di Meroe 07.12.11
La Necropoli Reale di Meroe si trova a circa 3 chilometri dal Nilo su lievi rilievi ricoperti di piccole dune di sabbia gialla. Circa 40 piramidi, alcune perfettamente conservate, svettano con la loro forma aguzza verso il cielo terso in un ambiente particolarmente suggestivo. Le piccole cappelle votive poste di fronte alle piramidi presentano le pareti decorate con bassorilievi che mostrano episodi della vita del Faraone ed immagini delle divinità. La necropoli fu utilizzata fra il 400 a.C. ed il 400 d.C. nel periodo di maggior splendore della civiltà meroitica. A differenza delle piramidi egizie le camere mortuarie non si trovano all’interno della piramide, ma sottoterra, la piramide era semplicemente un monumento funerario. Nel pomeriggio ci si sposta verso il Nilo per visitare i resti della città reale. Gli scavi hanno confermato che occupava una grande area con una zona centrale circondata da sobborghi e da una cinta di mura. La maggior parte del terreno occupato dalla città, che è formato da molte collinette ricoperte di frammenti di ceramica rossa, attende ancora gli scavi degli archeologi. Le poche vestigia sottratte fino ad oggi alla morsa della sabbia ci mostrano però la vastità degli edifici di cui la città era costituita. Interessante anche il “bagno”, una piscina che veniva riempita con l’acqua del Nilo, riservata ai nobili e con numerose decorazioni in stucco. Verso l’ora del tramonto torneremo tra le suggestive piramidi di Meroe per assistere al concerto di musica classica tenuto dal Quintetto di archi di Venezia. Cena e pernottamento a Meroe.

5° giorno / Meroe – Deserto del Bayuda – Karima 08.12.11
Dopo la prima colazione si parte verso nord per una tappa di viaggio piuttosto lunga. Si raggiunge la cittadina di Ed Dammer – Atbara nei pressi dell’unico affluente, appunto il fiume Atbara, che confluisce nel Nilo unificato tra Khartoum e il Mar Mediterraneo. Sosta nel colorato mercato di Ed Dammer per acquistare pane e frutta fresca per il picnic del giorno. Si attraversa poi il Nilo e si procede verso il cuore del deserto del Bayuda, area delimitata dall’ansa descritta dal Nilo fra la Sesta e la Quarta Cateratta. Questo deserto si caratterizza per le aspre montagne basaltiche nere, molte delle quali di origine vulcanica e dalla tipica forma tronco-conica, alternate a vaste distese pianeggianti di ciottoli di quarzo e ad ampie vallate percorse da wadi asciutti dove cresce un po’ di vegetazione. Probabile è l’incontro con popolazioni nomadi di etnia Bisharin con le loro carovane di cammelli e bestiame. Pranzo a picnic lungo il percorso. Attraverseremo nuovamente il Nilo per raggiungere la cittadina di Karima posta ai piedi del Jebel Barkal. Sistemazione nella Nubian Rest-House di Karima, cena e pernottamento.

6° giorno / Karima: il Jebel Barkal e la necropoli di El Kurru 09.12.11
Punto di riferimento nel deserto nubiano, il Jebel Barkal (“Jebel” in arabo significa montagna), può essere visto da qualche decina di chilometri di distanza quando si è ancora in pieno deserto. Ai piedi di questa splendida, isolata formazione di arenaria rossa dalle pareti strapiombanti, considerata sacra fin dall’antichità, si trova il grande tempio dedicato dai faraoni del Nuovo Regno egizio al loro protettore Amon. L’antica “Montagna Pura” di Amon, l’Olimpo dei nubiani rimase per oltre 1000 anni il cuore religioso della Nubia. Oltre ai resti del grande tempio si trovano ancora alcune statue di arieti scolpite in granito che dovevano fiancheggiare un lungo viale che probabilmente portava fino all’imbarcadero sul Nilo. Scavata nella parete alla base della montagna si trova una grande stanza ipogea, decorata con pregevoli bassorilievi, un tempo facente parte del tempio dedicato alla triade tebana Amon, Mut e Konsu. Il complesso archeologico del jebel Barkal è un Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco. A Sud del jebel si ergono in pieno deserto alcune piramidi dal profilo molto slanciato, tombe di una dinastia kushitica probabilmente parallela a quella ufficiale. Le necropoli reali dell’antica città di Napata, capitale della Nubia (dal 740 al 350 a.C.) prima del periodo meroitico, contavano numerosissime piramidi in differenti località. Dopo pranzo, ci si sposta poi a sud fino al villaggio di El Kurru dove si trova una delle antiche necropoli. Qui si possono visitare due tombe scavate nella roccia, sottostanti a piramidi in parte crollate, completamente decorate con rappresentazioni del faraone, diverse divinità e iscrizioni geroglifiche policrome. Si prosegue poi l’escursione con la visita ad un vicino sito nel deserto dove si trova una foresta pietrificata: centinaia di tronchi fossili, alcuni lunghi svariati metri, giacciono sul terreno da milioni di anni. Ritorno a Karima, cena e pernottamento nella Nubian Rest-House.

7° giorno / Karima: escursione in barca sul Nilo e la necropoli di Nuri 10.12.11
Dopo la prima colazione breve visita al mercato di Karima con l’opportunità di sorseggiare un “chai” (thè), un “gawa” (caffè) o un karkadè in una tipica chai- house. Si parte poi verso nord con le auto per raggiungere un punto lungo il fiume dove si sale a bordo di un’imbarcazione locale per iniziare una piacevole navigazione lungo le acque del Nilo a valle della diga di Merowe che nel 2008 ha dato origine alla formazione di un vasto lago artificiale che purtroppo ha sommerso le formazioni granitiche della Quarta Cateratta. A valle della diga sono rimaste comunque delle belle formazioni rocciose, levigate dallo scorrere continuo dell’acqua, che si alternano a lingue di sabbia argentata, ciuffi di papiri, e isolotti con campi coltivati. Frequente l’avvistamento di varani del Nilo e della numerosa avifauna. Pic-nic all’ombra di alberi di mango sulla riva sinistra del Nilo. Nel pomeriggio si prosegue con la visita delle piramidi di Nuri, la più importante delle necropoli di Napata, l’antica capitale dei Faraoni Neri, ove furono sepolti tutti i faraoni sino al IV° secolo a.C. e dove si trova anche la sepoltura del grande re Taharqa. Ritorno alla Rest-House di Karima, cena e pernottamento.

8° / Karima – Khartoum 11.12.11
Iniziamo il nostro viaggio di rientro a Khartoum procedendo in direzione sud attraverso la vallata di Wadi Muqaddam, lungo una strada asfaltata nel deserto, in un paesaggio arido e piatto dove lo sguardo spazia a 360°. Picnic “on the road” in una delle numerose “chai house”, letteralmente le case del thè, che sono semplicemente delle specie di “autogrill”, molto spartane, in pieno deserto dove si fermano abitualmente i camionisti locali. Eventuale breve sosta al souk di Omdurman per gli ultimi acquisti (se il tempo a disposizione lo consente). Proseguimento per Khartoum per la visita del Museo Archeologico che, oltre a pregevoli oggetti rinvenuti nelle tombe, contiene alcuni interi templi salvati dall’UNESCO e trasportati qui dalla zona che fu inondata al momento del riempimento del Lago Nasser. La visita al Museo potrebbe essere effettuata al giorno 2. Infine arrivo all’hotel dove ci saranno camere disponibili per rinfrescarsi e cambiarsi fino all’ora di cena. Cena libera e quindi trasferimento in aeroporto.

9° giorno / Khartoum – Italia 12.12.11
Imbarco sul volo per l’Italia. Notte a bordo. Arrivo previsto in mattinata.

Il circuito può essere effettuato in senso opposto senza alterare minimamente le caratteristiche dell’itinerario e delle visite alle località archeologiche. Per motivi tecnici-organizzativi potrà essere aggiunta o tolta una notte in Hotel a Khartoum e tolta o aggiunta una notte nelle strutture di Meroe o Karima. Eventuali cambiamenti verranno comunicati tempestivamente.

Altre informazioni:
Trasporti – Si utilizzano automezzi fuoristrada tipo Toyota Land Cruiser o Toyota Hi-Lux con massimo 4 passeggeri + autista per auto.
Organizzazione – Per il mezzogiorno si effettuano soste per il pranzo a pic-nic, accompagnatore/guida di lingua italiana, staff sudanese.
Clima – Nelle regioni sahariane il clima è caldo e secco, soleggiato con notevole escursione termica tra giorno e notte (anche 20° di differenza). In inverno le medie sono di 25°-30° di giorno e 7°-8° di minima con punte che possono arrivare anche a 3°-5° in Dicembre/Gennaio. Nei mesi autunnali e primaverili, le temperature diurne oscillano attorno ai 32°-45° e quelle notturne da 15° a 25°.
Disposizioni sanitarie – Non è richiesta alcuna vaccinazione obbligatoria. Rischio malaria molto basso nei mesi invernali. Si consiglia comunque di informarsi presso l’Ufficio d’Igiene provinciale.
Formalità burocratiche – E’ richiesto il visto consolare. Necessario il passaporto con validità di almeno 6 mesi dalla data di partenza, nessun visto o timbro di Israele, 2 fototessere. Per l’ottenimento del visto, che sarà effettuato a cura della nostra organizzazione, sono necessari circa 20 giorni .
Fotografia – Sebbene in possesso di un permesso fotografico ricordiamo che è tassativamente proibito fotografare: installazioni e automezzi militari, aeroporti, ponti, edifici governativi, militari in divisa. In alcuni casi è anche proibito fotografare i mercati (per esempio il mercato di Shendi e Karima). A Khartoum può capitare di avere problemi nel caso di fotografie nei pressi di moschee o altri luoghi di culto. Particolare attenzione va posta nel fotografare la gente. È buona norma chiedere prima il permesso, rispettando l’eventuale decisione negativa dell’interpellato. Suggeriamo comunque di chiedere al vostro accompagnatore, all’inizio del viaggio, il comportamento da adottare riguardo alla fotografia.
Utilizzo della videocamera – Per filmare nei siti archeologici è necessario ottenere un permesso del costo di 20 USD per sito. L’importo dovrà essere pagato localmente alla guida, è necessario segnalarci anticipatamente l’intenzione di portare la video camera in Sudan.
Notizie varie – E’ proibita l’importazione di bevande alcoliche. Grado di difficoltà – Viaggio con tutti i pernottamenti in ottime strutture dotate di servizi privati. Temperature buone di giorno (calde nel mese di Ottobre ed Aprile), ma fresche, o fredde nelle notti invernali.

PER CHI PRENOTERA’ IL VIAGGIO ALMENO 90 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA INCLUDIAMO, SENZA COSTI AGGIUNTIVI, L’ASSICURAZIONE ANNULLAMENTO VIAGGIO E L’ASSICURAZIONE INTEGRATIVA RIMBORSO SPESE MEDICHE E BAGAGLIO

PERNOTTAMENTI

HOTEL A KHARTOUM Hotel Holiday Villa 4**** situato proprio sulle sponde del Nilo Azzurro, è un caratteristico hotel in stile coloniale. Fu costruito dagli inglesi nel 1902. Qui dormirono la regina Vittoria e Winston Churchill. Di buon livello architettonico, il servizio non può essere però paragonato ad un htl 4**** internazionale.

LA NUBIAN REST-HOUSE DI KARIMA La Nubian Rest-house, di proprietà della nostra organizzazione, è localizzata proprio alla base del Jebel Barkal, la “Montagna Pura”. E’ costituita da 10 camere con bagno privato, sala ristorante, terrazzo e reception, costruiti in tipico stile nubiano ed arredate in stile etnico. Direttore italiano. La cittadina di Karima è situata a sud della Quarta Cateratta.

(*) Possibilità di estendere il viaggio con 2 notti in campo mobile per visitare i villaggi nubiani e Old Dongola soggetto al raggiungimento di almeno 6 partecipanti. Il programma di viaggio in questo caso si svolgerà iniziando da Meroe e terminando a Karima o Old Dongola in occasione delle estensioni.

QUOTAZIONI PER PERSONA
da tutte le città collegate a Francoforte da voli Lufthansa:
€ 2.940 base 8-16 partecipanti
€ 3.080 base 4-7 partecipanti

  • supplemento singola: € 490   
  • tasse aeroportuali, fuel e security surcharge € 340 (circa) (**)
  • assicurazione obbligatoria “all inclusive”  (assistenza sanitaria, rimborso spese mediche, bagaglio,  infortuni, “rischio zero”) incluse spese amministrative €  67      
  • assicurazione integrativa spese mediche e bagaglio (per aumentare da € 15.000 a € 55.000 il rimborso delle spese mediche in loco e da € 750 a € 1.500 il rimborso bagaglio)   €  45  
  • assicurazione annullamento viaggio  include anche l’assicurazione integrativa spese mediche bagaglio   (facoltativa)  4 %
  • costo individuale gestione pratica:  €   80  
  • visto consolare     € 130  
  • ingresso siti archeologici , permessi di viaggio  e fotografici, registrazione del passaporto € 160    
  • biglietto per concerto a Meroe (da pagare in loco) € 120   
  • (*) Estensione a Old Dongola (2 giorni)  min 6 passeggeri   €  540  
  • supplemento singola estensione      € ZERO  

(**) Gli importi delle tasse aeree sono indicativi in quanto dipende dal rapporto di cambio del USD, del costo del petrolio, stabilito dalle compagnie aeree. Il valore esatto viene definito all’atto dell’emissione dei biglietti aerei.

  • DATA DI PARTENZA: 4 dicembre
  • LA QUOTA INCLUDE: voli di linea in classe economica, accoglienza e trasferimenti privati aeroporto / hotel e viceversa, n.1 pernottamento a Khartoum all’hotel Holiday Villa 4**** con prima colazione, utilizzo di camere in day-use fino alle ore 21,00 l’ultimo giorno, n.3 pernottamenti a Meroe in pensione completa, n.3 pernottamenti alla Nubian Rest-House in pensione completa, trasporto con automezzi Toyota Land Cruiser 4x4, Toyota Hi-Lux o similare, accompagnatore/guida di lingua italiana, staff sudanese, guida Polaris Sudan scritta da Maurizio Levi.
  • LA QUOTA NON INCLUDE: i pasti a Khartoum, le bevande i pasti a Khartoum, i permessi per usare la videocamera, il visto consolare, le mance, l’assicurazione annullamento viaggio facoltativa, le spese personali