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Emilia Romagna: Vivere il Po

Il Progetto
Il Delta del Po è una terra stupenda ancora in buona parte sconosciuta, da percorrere lentamente, scoprendo la dolcezza del paesaggio, l'accoglienza calda e ruvida dei casoni, l'emozione dei ponti di barche, il mistero dei folti canneti, i vasti orizzonti, le attività nelle valli, nelle lagune e negli orti, fino al fascino della foce e degli estremi scanni, lembi di sabbia finissima in continuità con il mare. Il Parco Regionale del Delta del Po è stato istituito dalla Regione Emilia Romagna con la Legge Regionale 2 luglio 1988, n°27. Con una superficie di 54 mila ettari è il più esteso Parco Regionale dell'Emilia Romagna.  Dal 1996 è gestito dal Consorzio del Parco Regionale del Delta del Po. Gli Enti consorziati sono le Province di Ferrara e Ravenna e i Comuni di Alfonsine, Argenta, Cervia, Codigoro, Comacchio, Goro, Mesola, Ostellato e Ravenna.

Arte nel Parco
Castello Estense di Mesola: Fatto costruire dall'ultimo duca di Ferrara, Alfonso II tra il 1578 e il 1583 su progetto dell'Architetto Giovan Battista Aleotti, era residenza di caccia per la corte estense e presidio difensivo in zona di confine. Dal Castello dipartiva una muraglia di oltre 12 chilometri che includeva un bosco. Attualmente in un settore è allestito il Centro di Educazione Ambientale del Parco del Delta del Po.
Pomposa: Abbazia benedettina antichissima, rappresenta un notevole esempio di puro stile romanico, e comprende la Chiesa, il dormitorio, il refettorio e il Palazzo della Ragione. Il Campanile risale al 1063.
Sant'Apollinare in Classe: Basilica consacrata nel 549, conserva nell'abside preziose decorazioni musive, tra le quali la rappresentazione della Trasfigurazione e la raffigurazione di Sant'Apollinare.
Pieve di S.Giorgio: Situata presso le Valli di Argenta, fu realizzata intorno all'anno 1000 sui resti di una chiesa del VI secolo. Particolarmente interessante il portale del XII secolo.
Zone Archeologiche: Comprendono la zona archeologica di Classe, che ha rivelato la configurazione dell'antico porto e della città di Classe, che ospitava la flotta militare dell'Impero, i resti dell'importante emporio greco-etrusco di Spina operante tra il VI e il III secolo a.C., con un'importante necropoli e i ruderi di un centro abitato, le fondamenta di Santa Maria in Padovetere, antica pieve paleocristiana del V secolo, insediamenti abitativi romani nella zona di Argine Agosta, nonché imbarcazioni di diverse epoche storiche che si trovano in varie zone.

Centri storici
Nel centro storico di Comacchio si ammirano numerose testimonianze dell'architettura seicentesca, tra le quali: Trepponti, il più celebre dei ponti di Comacchio, costruito nel 1634, su disegno di Luca Danese, la Pescheria, pittoresco edificio del '600, il Ponte degli Sbirri, l'Ospedale di San Camillo, con un'imponente facciata neoclassica, la Loggia dei Mercanti, deposito di granaglie realizzato nel 1621, la Torre dell'Orologio, costruita nell'Ottocento sopra le fondamenta di una torre trecentesca. Nei quartieri di San Pietro e del Carmine si riscontra l'impostazione tipica della città lagunare settecentesca. Ad Argenta si trovano il Museo Civico nella Chiesa di San Domenico, esempio di architettura quattrocentesca, che racchiude importanti dipinti, l'oratorio di Santa Croce, il monumento a Don Minzoni e il Tempio della Celletta. A Cervia si possono visitare la Chiesa del Suffragio, la Chiesa di S.Antonio da Padova, il complesso dei Magazzini del Sale, con la Torre di San Michele; nella caratteristica piazza si affacciano il Palazzo Comunale e la Cattedrale (che conserva dipinti di Francesco Longhi e della scuola del Guercino).

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